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Anziani, medici e politici i primi a ricevere il vaccino

Di euronews
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Anziani, medici e politici i primi a ricevere il vaccino
Diritti d'autore  Martin Meissner/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
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Quasi ovunque in Europa sono gli anziani e il personale sociosanitario in prima linea, i primi gruppi a ricevere il vaccino contro il Covid 19. L'avvio contemporaneo della campagna vaccinale in tutti i paesi dell'Unione testimonia della speranza che facendo leva sull'immunizzazione di fasce crescenti della popolazione si possa riportare il virus sotto controllo.

Ora la sfida è vincere lo scetticismo di molti. Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea: "È importante che le persone siano disposte a farsi vaccinare - i vaccini sono sicuri ed efficaci - non sono solo una protezione per le persone stesse ma anche per il loro ambiente. Ora siamo ben preparati. Sul vaccino abbiamo sviluppato una strategia comune europea. Ancora una dimostrazione di come sia meglio imparare in 27, insieme, piuttosto che andare avanti da soli".

Tutti concordano a definire simbolico l'avvio delle somministrazioni, visti i numeri esigui delle dosi disponibili per caiscun paese. Secondo gli esperti potrebbero volerci mesi prima di arrivare a un regime di produzione e distribuzione accettabile. E forse ci vorrà tempo anche per convincere i riluttanti. Secondo uno studio in Francia, Polonia e Ungheria, arriva al 40 per cento la quota di chi afferma di non aver intenzione di vaccinarsi.

Per dare il buon esempio, e incuranti delle polemiche, in Grecia tanto il presidente quanto il primo ministro si sono messi in cima alla lista. Katerina Sakellaropoulou, presidente greca, è comparsa in tv per ringraziare scenziati e ricercatori "del grande regalo di Natale",

Stessa fretta in Italia quella del presidente della Campania, De Luca, primo vaccinato della regione, accusato da più parti di "abuso di potere", e di aver "saltato la fila" approfittando della sua posizione.