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Coronavirus, Francia: lo "strano" ritorno sui banchi di scuola

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Coronavirus, Francia: lo "strano" ritorno sui banchi di scuola
Diritti d'autore  FRANCK FIFE / AFP
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Percorsi di circolazione installati, banchi individuali sanificati e nastro adesivo sui pavimenti per segnare le distanze. A Saint-Aubin-du-Cormier, vicino a Rennes, nel nord della Francia, l'istituto elementare Alix de Bretagne e il municipio stanno mettendo a punto gli ultimi i dettagli, per garantire un ritorno sui banchi di scuola il più sicuro possibile.

"Ci sarà molto tempo dedicato al lavaggio delle mani, alle precauzioni sanitarie, alla pulizia, alla disinfezione. Quindi alla fine perderemo sicuramente del tempo che avremmo dedicato all'insegnamento, ma faremo del nostro meglio", spiega un'insegnante, Aurélie Danvers. La parte più difficile sarà far capire ai bambini che la scuola non è più la stessa e che, anche ritrovando i propri amici, bisognerà mantenere le distanze e lavarsi bene le mani

La paura più grande per chi, da martedì si siederà dietro una cattedra, è condivisa da chi fa questo lavoro: "Penso che come tutti gli altri, sono un po' spaventata. Ho soprattutto paura di portare il virus a casa, alla mia famiglia, ecco di cosa ho paura. Ma bisogna continuare a vivere, non farsi troppe domande e dare il massimo".

All'ingresso dell'istituto sono stati installati cancelli e transenne, con segnali per guidare verso le classi alunni e genitori, con questi ultimi unici autorizzati ad accompagnare i propri figli fino alla porta dell'aula. "L'obiettivo è fare in modo che le persone non si incontrino", spiega il sindaco, Jérôme Bégasse. "Gli alunni entrano ed escono dalle proprie aule solo attraversando il cortile, non passando dai corridoi".

Divisi in due gruppi, gli alunni si recheranno a scuola il lunedì e il martedì oppure il giovedì e il venerdì. Il pranzo sarà consumato in classe, non più in mensa. Per quanto riguarda i servizi igienici, invece, sono previste due importanti sessioni di pulizia al mattino e alla sera.

Su 312 alunni presenti all'istituto bretone lo scorso 13 marzo, prima che tutto si fermasse, dovrebbe tornare in classe il 68,25%, questa settimana. Permettendo così ai genitori di poter ricominciare a lavorare.