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Covid-19: l'altra Pasqua dei cattolici, anche nell'andalusa Medinaceli

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Covid-19: l'altra Pasqua dei cattolici, anche nell'andalusa Medinaceli
Diritti d'autore  AP
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Una Settimana santa come nessuno la ricorda da almeno 75 anni a questa parte. Forse anche di più nella cattolicissima Spagna.

Cancellati infatti tutti i riti di una settimana di passione in attesa di celebrare la resurrezione che nell'animo dei cristiani va oltre la religione. Anche qui a Medinaceli tutte le cerimonie e riti religiosi sono stati cancellati.

Il Venerdì santo è attesa la processione che vede in strada folle di fedeli che aspettano la statua del Cristo che viene portata in processione. Quest'anno le porte delle chiese rimarranno chiuse".

Mesi di preparativi in vista della processione sono andati persi e nel silenzio di questa Pasqua c'è chi vuole ricordare le vittime di Covid-19, come i membri della confraternita di Medinaceli, come dice Óscar Morales:

"Dobbiamo pregare per loro e per tutti gli operatori sanitari e le forze di sicurezza che vegliano e lavorano per salvaguardare la nostra vita".

Mentre invece il giovanissimo Pablo Latorre ha risposto all'appello della confraternita ideando una processione molto personale che ha postato su Istagram.

Juan Peña è molto famoso in Spagna per le sue Saete, i canti estemporanei in venerazione al Cristo e ala Madonna, popolarissimi nelle processioni della Settimana santa.

"Trasmetto con i miei versi, le mie canzoni i sentimenti della gente".

E molti suoi concittadini hanno iniziato a cantare una delle sue Saete più famose dal balcone, cosa che se cliccate il video qui sopra Juan Peña ha fatto anche per i telespettatori di euronews.

Risorse addizionali per questo articolo • Jaime Velázquez