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Coronavirus, corsa contro il tempo per nuovi posti letto

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Italy Virus Outbreak
Italy Virus Outbreak   -   Diritti d'autore  Claudio Furlan/LaPresse
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Dopo anni di tagli alla spesa sanitaria, l'emergenza coronavirus costringe i governi di tutta Europa a una brusca inversione di tendenza. In Italia, ad esempio, dopo dieci anni di austerità in cui sono stati tagliati 25mila posti letto ospedalieri, il governo ora prevede di portare in un solo mese a più di 6000 il numero dei letti in terapia intensiva, ossia il 20 per cento in più rispetto all'inizio della crisi.

Nel dettaglio, il numero maggiore di posti letto in rianimazione è previsto venga allestito in Lombardia, dove agli 860 posti pre-esistenti si aggiungono 340 posti già attivati e 400 previsti nella struttura straordinaria della Fiera di Milano. Secondo uno studio dell'Istituto Mario Negri, nel momento di picco della diffusione del virus potrebbero essere necessari in Italia almeno 4000 posti aggiuntivi in terapia intensiva.

"Siamo in guerra"

In Francia, dove il presidente Macron ha parlato di "un paese in guerra" contro la diffusione del coronavirus, nuovi posti letto attrezzati per le terapie respiratorie verranno predisposti nei prossimi giorni dalle unità specializzate dell'esercito, mobilitate dall'Eliseo. In Alsazia e nell'Alto Reno, dove si sono registrati una ventina di decessi, i medici ospedalieri lanciano un allarme, nel timore di una esplosione dei contagi. In molte strutture sanitarie è stato applicato il Plan Blanc, che consiste nella messa a disposizione dei posti di rianimazione in presenza di uno stato d'emergenza.

A Madrid il quadro più difficile

In Spagna il premier Sanchez ha annunciato la messa a disposizione di 20 miliardi di euro contro il coronavirus. Nel paese i posti di terapia intensiva risultano essere 4627, 260 dei quali occupati da pazienti affetti da coronavirus; a Madrid il quadro più difficile: 680 letti e 180 pazienti. Con questi numeri, secondo gli esperti, il sistema è destinato a collassare. Per questo il governo regionale ha annunciato un programma per portare in breve tempo ad almeno 1000 i letti attrezzati.

Polonia, rischio collasso

Allarme dei medici anche in Polonia, dove, secondo le denunce, il sistema sanitario già saturo non è in grado di sostenere l'aumento esponenziale dei casi di contagio. Dei 4500 posti in terapia intensiva e dei 10.000 ventilatori polmonari, la quasi totalità è già impiegata nel trattamento post-operatorio.