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Cambio generazionale per AfD, ultradestra che più a destra non si può

Cambio generazionale per AfD, ultradestra  che più a destra non si può
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Sempre molto tempestoso il contorno dei raduni dell'estrema destra tedesca: Alternative fuer Deutschland sta celebrando la sua due giorni per il rinnovamento della leadership a Braunschweig: Fuori si accalcano gli antagonisti (attrezzati con ombrelli arcobaleno e cartelli molto chiari contro le derive della destra) ma la tempesta giunge anche dallo scandalo sui finanzimenti illeciti del partito come riportato dal settimanale Der Spiegel. In assise davanti a centinaia di delegati il co-presidente del partito Alexander Gauland, ha motivato la già annunciata decisione di non candidarsi più.

Un cambio generazionale annunciato

Per lui serve un cambio generazionale. "Se oggi, da fondatore del partito faccio spazio a qualcuno più giovane lo faccio in amicizia. E nessuno deve preoccuparsi se domani scoprirò pubblicamente che il partito non mi appartiene più perché presumibilmente si è spostato troppo a destra." Ha candidamente confessato Gauland suscitando una cerimoniosa standing-ovation dei delegati irriducibili.

Chrupalla succede a Gauland

Sarà il deputato di Afd Tino Chrupalla il successore di Alexander Gauland, al timone dell'ultradestra di Afd, insieme al leader Joerg Meuthen, riconfermato nell'incarico. Chrupalla, tedesco dell'est, dell'ala nazionalista del partito, è stato eletto co-presidente al congresso in corso a Braunschweig col 54% dei voti. Si è ricandidato ed è stato confermato il presidente attuale, Georg Meuthen. AI lavori partecipano 600 delegati. Il congresso si svolge in un contesto d'imponenti misure di sicurezza e con squadre ben attrezzate di polizia.

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