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La cittadina belga invasa dai Pfas

La città di Zwijndrecht si trova vicino ad Anversa, nella parte settenrionale del Belgio
La città di Zwijndrecht si trova vicino ad Anversa, nella parte settenrionale del Belgio Diritti d'autore DAVID PINTENS/fotodp.be
Diritti d'autore DAVID PINTENS/fotodp.be
Di Gregoire Lory
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A Zwijndrecht, vicino Anversa, aria e acqua sono contaminate dalla vicina industria chimica. Tanto che ai bambini è raccomandato di non giocare troppo all'aria aperta

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Tecnicamente si chiamano Pfas, sostanze perfluoroalchiliche, ma c'è chi li ha soprannominati inquinanti eterni. Quando una fabbrica tratta questi composti chimici, utilizzati in campo industriale per la loro capacità di rendere i prodotti impermeabili, tutta l'area circostante rischia una contaminazione su larga scala. 

La maledizione di Zwijndrecht

Come avviene nella città fiamminga di Zwijndrecht, meno di ventimila abitanti alle porte di Anversa, in Belgio. Qui i residenti sono in costante stato d'allerta spiega uno di loro, Vincent Deleu.

"Ci viene chiesto, per esempio, di non lavorare la terra a mani nude. Mia moglie a altre persone lo fanno con i guanti. Ci viene chiesto di fare attenzione ai bambini: non devono giocare troppo nell'erba o arrampicarsi sugli alberi. In pratica, non c'è più niente che possiamo fare".

Vincent, ora in pensione, non vende più le sue uova, ma non intende rinunciare ai suoi 300 alberi da frutto e ai suoi tre orti, nonostante i Pfas, che si trovano nell'acqua e nel suolo, possano incrementare i rischi di cancro e malattie della tiroide, oltre che una ridotta risposta immunitaria ai vaccini nei bambini. 

Per gli abitanti di Zwijndrecht, queste sostanze sono una persecuzione, protagoniste di una contaminazione invisibile ma onnipresente e sempre più preoccupante.

"Alcune persone che hanno un giardino non ci vanno più. Non escono del tutto di casa. C'è chi ha avuto un esaurimento, chi ha parlato perfino di suicidio. Finora nessuno si è tolto la vita, ma c'è molta paura in giro".

I Pfas sono utilizzati dall'industria tessile, automobilistica ed elettronica per fabbricare i rivestimenti di indumenti impermeabili stufe o anche per le schiume antincendio. Contro una delle aziende che li utilizza, la 3M, puntano il dito I residenti di Zwijndrecht.

"Il sito della 3M è, penso, il più inquinato in Europa. Credo che abbia la più alta concentrazione di PFAS in tutto il mondo. Da nessuna parte ce n'è una simile. E la concentrazione nel sangue delle persone di Zwijndrecht è la più alta che gli scienziati abbiano mai visto in un essere umano", dice un altro abitante, Toon Penen.

Contattata da Euronews, l'azienda spiega "che si adopererà per smettere di utilizzare PFAS per l'intera linea di prodotti entro la fine del 2025", ma che comunque ritiene di aver agito in modo responsabile e di continuare a farlo tutt'ora. 

Intanto però il gruppo industriale, di base negli Stati Uniti, ha concordato lo scorso anno con il governo fiammingo un programma da 571 milioni di euro a favore dei residenti locali.

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