Riapre a Pompei la casa dei Vettii dopo 20 anni di restauro

La casa dei Vettii - Pompei
La casa dei Vettii - Pompei   -   Diritti d'autore  AP Photo
Di Euronews

Dopo un restauro durato 20 anni, a Pompei riapre la casa dei Vettii, una delle domus più belle, celebre per i suoi affreschi a tema erotico e le dodici scene mitologiche, oltre che per il giardino del peristilio, che disponeva di un articolato sistema di condotte d’acqua e piccole fontane.
Entrare ed esplorare la domus è come fare un salto indietro nel tempo di quasi 2.000 anni.

Arianna Spinosa è l'architetto che ha diretto i lavori di restauro: "Questa casa è una delle case simbolo di Pompei e rappresenta la domus pompeiana per eccellenza, non solo per gli affreschi di eccezionale importanza, ma anche per la sua disposizione e architettura - dice Spinosa - Oggi possiamo finalmente leggere questa complessità grazie alle nuove coperture, sia quelle del restauro che quelle messe a protezione degli ambienti che abbiamo trovato e riscoperto durante i lavori".

Appartenuta probabilmente a due liberti, divenuti ricchi con il commercio del vino, questa domus era l'epitome della prosperità e dello stile. Oggi torna ad essere una vera e propria icona del sito alle pendici del Vesuvio, distrutto dall'eruzione del vulcano nel '79 dopo Cristo.

È come leggere una pagina di storia, dice Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Pompei: "La casa dei Vetti è come la storia di Pompei e della società romana in una sola casa. C'è questo mix di natura, architettura, arte. Ma è anche il racconto della vita sociale della società pompeiana e del mondo romano in questa fase della sua storia".

Chiusa al pubblico per quasi due decenni, la casa dei Vettii torna dunque al suo antico splendore, uno dei gioielli più noti e celebrati di Pompei.