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Guerra in Ucraina: Kiev attacca regioni russe ma le truppe si ritirano da postazioni a Kharkiv

Attacchi russi in Ucraina
Attacchi russi in Ucraina Diritti d'autore Andrii Marienko/Copyright 2024 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Andrii Marienko/Copyright 2024 The AP. All rights reserved
Di Ilaria Cicinelli
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Kiev ha attaccato diverse regioni russe nella notte ma le autorità russe sostengono che l'operazione è stata "ampiamente sventata". La situazione sul fronte orientale è sempre più difficile e a Kharkiv le truppe di Kiev si ritirano verso postazioni migliori. Zelensky annulla il viaggio in Spagna

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Un attacco aereo ucraino ha colpito la scorsa notte Sebastopoli, in Crimea, e diverse regioni della Russia. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca.

Le forze di Kiev hanno colpito le regioni di Belgorod, Kursk e Bryansk lanciando dieci missili guidati di precisione a lungo raggio Atacms, forniti dagli Stati Uniti, e 17 droni kamikaze. Un drone è stato abbattuto dalla Russia nella Repubblica del Tatarstan, a 1.300 chilometri a nord-est dal confine con l'Ucraina. 

La situazione sul fronte di Kharkiv: truppe ucraine in difficoltà

Intanto il Consiglio di Sicurezza di Kiev ha reso noto che sul fronte orientale sono schierati circa 30mila soldati ucraini, nel tentativo di respingere l'avanzata dell'esercito russo concentrata nella regione di Kharkiv. Qui le forze armate ucraine hanno dovuto abbandonare alcune posizioni nelle aree di Lukyantsev e Vovchansk, spostandosi in postazioni più favorevoli per evitare di perdere uomini. 

I combattimenti nell'area continuano e le truppe ucraine hanno respinto undici attacchi russi in particolare vicino alle località di Hlyboke, Lukyantsi, Liptsy, Borysivka, Neskuchne e Vovchansk. 

Blinken a Kiev, gli Usa annunciano armi per 2 miliardi di dollari all'Ucraina

Durante la sua visita a sorpresa a Kiev, il segretario di Stato americano Antony Blinken ha annunciato un pacchetto di armi da 2 miliardi di dollari per l'Ucraina, provienente dai fondi sbloccati dal Congresso il mese scorso.

L'annuncio è arrivato mercoledì nel tentativo di rassicurare l'Ucraina sul sostegno degli Stati Uniti al contrasto della nuova offensiva russa.

Zelensky annulla il viaggio in Spagna e in Portogallo

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky era atteso a Madrid dal primo ministro spagnolo Pedro Sanchez per firmare un accordo di sicurezza tra Spagna e Ucraina ma l'agenzia di stampa spagnola Efe ha riferito che la visita è stata annullata per via della difficile situazione al fronte. Con l'accordo in questione Madrid si impegna a fornire assistenza militare a lungo termine a Kiev, nell'addestramento delle Forze armate e nello sviluppo dell'industria della difesa dell'Ucraina, nonché a scambiare informazioni di intelligence.

La tappa successiva sarebbe stata il Portogallo ma anche in questo caso il viaggio è stato annullato. 

Putin: "Negoziati tengano conto degli interessi di tutti"

Mentre aumenta la pressione da parte di Kiev su Washington per ottenere ulteriori armamenti, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che niente potrà salvare "il regime criminale di Zelensky dal collasso". Qualsiasi arma inviata dagli alleati dell'Ucraina sarà distrutta, ha aggiunto Zakharova.

Alla vigilia del suo viaggio nella Repubblica popolare cinese, in un'intervista scritta all'Agenzia nuova Cina il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la Russia non ha mai rifiutato la possibilità di negoziare. "Stiamo cercando una soluzione globale, sostenibile e giusta di questo conflitto con mezzi pacifici. Siamo aperti al dialogo sull'Ucraina ma tali negoziati devono tenere conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti nel conflitto, compreso il nostro", ha sottolineato Putin. 

Il presidente russo ha detto di aver apprezzato i quattro principi suggeriti da Pechino volti a trovare una soluzione pacifica al conflitto. Per il presidente russo "questi passi si basano sull'idea che dobbiamo rinunciare alla mentalità della Guerra Fredda e garantire la sicurezza indivisibile e il rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza e interrelazione".

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