Ultimo veterano maori in visita a cimitero guerra di Cassino

In preghiera davanti alle tombe del 28° Battaglione
In preghiera davanti alle tombe del 28° Battaglione
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - CASSINO, 08 SET - Aveva 17 anni nel 1944, oggi è l'ultimo reduce del 28° Battaglione maori schierato dalla Nuova Zelanda sul fronte di Cassino durante la Seconda Guerra Mondiale: Roberto Gillies questa mattina è tornato alle pendici di quella montagna dove vide morire centinaia di suoi commilitoni. Ha chiesto di essere accompagnato al cimitero di guerra nel quale riposano i soldati del Commonwealth per rendere omaggio a tutti loro ed in particolare ai circa cinquecento compagni d'arma neozelandesi sepolti lì. Ad accompagnare il veterano sono stati alcuni parenti, un gruppo di associazioni combattentistiche, una troupe televisiva di Maori Tv a Cassino. Una volta nel cimitero di guerra nella località Sant'Angelo, dalla quale si vede nitidamente la collina con Montecassino, hanno intonato i canti tradizionali maori e celebrato i riti in memoria dei defunti Ad accogliere il veterano e la delegazione è stato il sindaco di Cassino Enzo Salera: "È stato un grande onore accogliere un autentico eroe neozelandese, venuto qui, alla vigilia dell'80esimo anniversario del primo bombardamento di Cassino. Ho detto a Roberto che è nostro desiderio averlo qui di nuovo tra qualche mese quando le celebrazioni entreranno nel vivo ed i cassinati potranno rendere il giusto onore a lui, al popolo neozelandese ed a tutti coloro che contribuirono alla nostra liberazione". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Usa, Corte Suprema dà l'ok a Trump: strada spianata verso le elezioni di novembre

Le notizie del giorno | 04 marzo - Serale

Cosa sono la missione Ue Aspides e le altre operazioni nel Mar Rosso: il ruolo dell'Italia