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Threads, Twitter minaccia un'azione legale contro Meta

Interfaccia dell'applicazione Threads, lanciata da Meta lo scorso mercoledì, 5 luglio, 2023
Interfaccia dell'applicazione Threads, lanciata da Meta lo scorso mercoledì, 5 luglio, 2023 Diritti d'autore Christoph Dernbach/dpa via AP
Diritti d'autore Christoph Dernbach/dpa via AP
Di Samuele Damilano
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n una lettera di mercoledì indirizzata all'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, Alex Spiro, un avvocato che rappresenta Twitter, ha accusato Meta di aver usato illegalmente i segreti commerciali di Twitter assumendo ex dipendenti di Twitter per creare un'applicazione "imitativa"

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L'incontro sul ring che si sono giurati Elon Musk e Mark Zukerberg è già cominciato online. Che il lancio di Threads, la nuova applicazione targata Meta, potesse innescare una guerra con il rivale Twitter, acquistato dal fondatore di Testa, era scontato. E lo scontro non ha tardato a verificarsi.

Un avvocato dell'applicazione acquistata da Musk, Alex Spiro, ha mandato una lettera, ottenuta in esclusiva dal giornale "Semafor", in cui accusa la compagnia di Zuckerberg di operare una sistematica, intenzionale e illegale appropriazione indebita dei segreti commerciali e di altre proprietà intellettuali di Twitter". 

"(Twitter) intende far valere rigorosamente i propri diritti di proprietà intellettuale e chiede a Meta di adottare misure immediate per smettere di utilizzare qualsiasi segreto commerciale di Twitter o altre informazioni altamente riservate", prosegue Spiro. 

Nel tweet, Elon Musk afferma: "Accetto la competizione, ma non le scorrettezze".

"Twitter si riserva tutti i diritti, incluso, ma non solo, il diritto di richiedere rimedi civili e provvedimenti ingiuntivi senza ulteriore preavviso per impedire qualsiasi ulteriore conservazione, divulgazione o utilizzo della sua proprietà intellettuale da parte di Meta". L'avvocato ha accusato Meta di aver assunto decine di ex dipendenti di Twitter che "hanno avuto e continuano ad avere accesso ai segreti commerciali di Twitter e ad altre informazioni altamente riservate". 

In un post su Threads, Andy Stone, portavoce di Meta, ha dichiarato che nessun ex ingegnere di Twitter sta lavorando a Threads.  

Un lancio di successo

I numeri di Threads sono da record. Giovedì mattina, nemmeno 24 ore dopo il lancio, l'applicazione contava giù 30 milioni di utenti. L'applicazione scaricata più rapidamente di sempre. 

Alcuni degli utenti più seguiti su Twitter, come Ellen DeGeneres, Bill Gates, Shakira e Oprah Winfrey, si sono immediatamente uniti a Threads e hanno iniziato a postare. L'atmosfera era festosa, con gli utenti che scrivevano messaggi di benvenuto ed esprimevano il desiderio di leggere i post degli altri. 

Un inizio "grandioso", ha esultato Zuckerberg. La strada da fare per raggiungere i numeri di twitter, che conta più di 270 milioni di user giornalieri, secondo l'ultimo report interno, è ancora lunga. Così come il rispetto della privacy degli utenti e la capacità di arginare influenze esterne illecite, aspetti per cui Meta è stata criticata a più riprese, sono ancora tutti da dimostrare

Al contempo, l'introduzione di un abbonamento per avere accesso a un account verificato, il licenziamento dei team di moderazione e il lasser faire del miliardario fondatore di Tesla ad account che altrove non trovavano spazio per le loro idee, considerate pericolose, potrebbero comportare un'emigrazione di utenti verso il nuovo gioiello di Meta.

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