La Germania inaugura un nuovo terminale GNL nel Baltico

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Di Gianluca Martucci
La Germania inaugura un nuovo terminale GNL a Lubmin, nel mar Baltico
La Germania inaugura un nuovo terminale GNL a Lubmin, nel mar Baltico   -   Diritti d'autore  Michael Sohn/Associated Press

Il governo del cancelliere tedesco Olaf Scholz sta inaugurando a tempi di record uno dopo l'altro una serie di terminali per lo stoccaggio e la rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL). Poco prima di Natale era stato messo alla luce l'impianto di Wilhelmshaven, nel Mar del Nord. Ora un'altra struttura è pronta per essere messo in funzione nella località tedesca di Lubmin, nel mar Baltico. 

Con una capacità di rigassificazione di 5 miliardi di metri cubi all'anno il terminale galleggiante di Lubmin è stato definito dal cancelliere un passo che contribuirà a importare la stessa quantità di gas ricevuto dalla Russia prima dei tagli alle forniture. 

Per Scholz il piano per ridurre la dipendenza energetica dalla Russia e garantire al contempo le forniture sta dando i frutti sperati. 

Continueremo ad ampliare le capacità qui e altrove, non solo con terminali fissi, ma anche con un maggior numero di navi di rigassificazione, in modo da garantire davvero il raggiungimento di questo obiettivo
Olaf Scholz
Cancelliere tedesco

Il capo del governo tedesco ha dato il merito a decisioni prese e preparate molto presto, "a tempo debito" e "con un metodo completamente nuovo". Creare capacità in eccesso per le importazioni di gas secondo gli ambientalisti tuttavia equivale a creare un deterrente a impegnarsi di più nell'abbandono dei combustibili fossili.

Il governo ha l'obiettivo di soddisfare un terzo della domanda di gas a livello nazionale attraverso strutture come quella di Lubmin, che è gestita privatamente dal gruppo energetico francese Totalenergies e da Deutsche ReGas. La prima fornitura di gas diretta a Lubmin arriverà dall'Egitto.