La Georgia in piazza per chiedere la scarcerazione dell'ex presidente Mikheil Saakashvili

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Di Andrea Barolini
Cartelli con la scritta "Save Misha": "salvate Misha", l'ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili.
Cartelli con la scritta "Save Misha": "salvate Misha", l'ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili.   -  Diritti d'autore  Screenshot

Manifestazioni di sostegno alla richiesta di trasferire all'estero, per ragioni di salute, l'ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili sono state organizzate il 4 gennaio in numerose città della nazione europea, nonché in altri Paesi del Vecchio Continente.

"Chiediamo di salvare una vita"

I manifestanti chiedono la liberazione dell'ex presidente, attualmente detenuto, a causa del grave deterioramento delle sue condizioni di salute.

“Abbiamo deciso di unirci a questa protesta globale legata alle condizioni dell'ex presidente della Georgia - ha spiegato Akaki Minashvili, attivista dello United National Movement -. La manifestazione è stata lanciata da nostri amici ucraini e ora la mobilitazione è in corso in diversi Paesi. Ciò che chiediamo è di salvare una vita, di salvare Mikheil Saakashvili”.

Saakashvili è stato incarcerato al rientro dall'Ucraina

Subito dopo il suo ritorno dall'Ucraina, l'ex leader georgiano è stato incarcerato e sta scontando una pena di sei anni per abuso di potere. I suoi sostenitori, tuttavia, ritengono che le decisioni della corte siano dettate da motivazioni politiche.

Dopo uno sciopero della fame durato diverse settimane, le sue condizioni di salute hanno iniziato a peggiorare. Medici locali e internazionali affermano che Saakashvili soffrirebbe di una forma degenerativa di demenza. Alcuni di loro ritengono che ciò possa essere collegato ad un presunto avvelenamento da metalli pesanti.

Il braccio di ferro con le autorità della Georgia

Nonostante ciò, le autorità georgiane non ritengono critiche le condizioni di salute dell'ex presidente. Dal loro punto di vista, Saakashvili starebbe solo cercando di ostacolare i procedimenti giudiziari a suo carico e ingannare la società e i partner internazionali.

Ora la pressione sta aumentando sulla presidente della Georgia, Salomé Zourabichvili. Sono già alcune settimane che si tengono manifestazioni davanti al palazzo presidenziale, alle quali partecipano cittadini, politici, attuali ed ex diplomatici, nonché medici georgiani. Tutti chiedono al presidente della Georgia di graziare l'incarcerato Saakashvili. Sottolineando come le condizioni di salute dell'ex capo di Stato peggiorino di giorno in giorno, il che potrebbe portare anche alla sua morte.