Iran, inizia la quarta settimana di proteste

Proteste in Iran
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Nuovi scontri questo sabato in diverse città iraniane.

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Nuovo sabato di scontri in Iran, dove inizia la quarta settimana consecutiva di proteste dopo la morte di Mahsa Amini, la ragazza iraniana arrestata perché non portava correttamente il velo.

Delle manifestazioni di piazza che preoccupano particolarmente Teheran, e che però non accennano a calmarsi nonostante il blocco parziale delle telecomunicazioni nel Paese. Anzi, le proteste invadono ora anche lo spazio televisivo: un gruppo di oppositori del regime è riuscito ad hackerare la tv di Stato, che per qualche secondo ha mandato in onda immagini della guida suprema Khamenei avvolto dalle fiamme.

Tv pubblica iraniana
La tv pubblica iraniana, hackerata da un gruppo di oppositori.Tv pubblica iraniana

Solidarietà occidentale

Le proteste continuano anche nelle capitali europee, come a Londra, dove centinaia di persone sono scese in piazza questo sabato per dimostrare la loro solidarietà al popolo iraniano.

Ma anche a Roma, dove è stato organizzato un sit in davanti all'ambasciata di Teheran, al grido di "siamo tutti Mahsa". Numerose donne si sono tagliate una ciocca di capelli in segno di solidarietà per le iraniane. Anche l'ex presidente della Camera Laura Boldrini si è tagliata una ciocca di capelli, come "gesto di solidarietà verso le donne iraniane. Un gesto di protesta nei confronti di un regime che non le lascia libere di decidere della loro vita", ha scritto Boldrini sul suo profilo Twitter.

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