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Trump, "Biden è un nemico dello Stato"

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Di Euronews con Ansa
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Donald Trump al comizio in Pennsylvania.
Donald Trump al comizio in Pennsylvania.   -   Diritti d'autore  Mary Altaffer/Associated Press

Donald Trump è tornato all’attacco durante il primo comizio dopo la perquisizione dell'FBI nella sua residenza californiana. A due mesi dalle elezioni di metà mandato, il vantaggio dei Repubblicani sui Democratici si sta riducendo, secondo i sondaggi.

Una ragione in più per l'ex-presidente per alzare il tono della campagna e attaccare la giustizia.  "La vergognosa perquisizione della mia casa di Mar-a-Lago è stata una parodia di giustizia, che si è fatta beffa delle leggi americane, delle nostre tradizioni e principi", ha dichiarato il tycoon durante il suo comizio in Pennsylvania. "Il mondo intero è sconvolto".

"Un nemico dello Stato"

Il leader dei Repubblicani ha anche attaccato il rivale e attuale presidente degli Stati Uniti Joe Biden con parole durissime. "È un nemico dello Stato. Volete sapere la verità? È lui il vero nemico dello Stato, lui e chi lo manovra".

È lui il vero nemico dello Stato, lui e chi lo manovra
Donald Trump
Leader dei Repubblicani

 "Il discorso che ha fatto a Philadelphia era pieno di odio e di rabbia", ha dichiarato Trump riferendosi al discorso in cui il presidente ha definito il suo predecessore e i suoi fedeli come “estremisti che non credono nella Costituzione, nel rispetto della legge e della volontà popolare”. "È stato il discorso piu' divisivo fatto da un presidente, che ha denigrato 70 milioni di elettori", ha reagito Donald Trump.

"Metteremo fine alla carriera politica di Nancy Pelosi e di Joe Biden", ha anche promesso il leader dei Repubblicani agli elettori presenti.

Critiche anche all'FBI

La posizione dell'ex-presidente è ancora delicata, dopo le perquisizioni dell'Fbi in cui gli agenti hanno sequestrato migliaia di documenti, di cui centinaia riservati.

L'Fbi è diventato un mostro feroce controllato dalla sinistra democratica e dai media.
Donald Trump
Leader dei Repubblicani

"L'Fbi è diventato un mostro feroce controllato dalla sinistra democratica e dai media ma io non resterò in silenzio", ha reagito Donald Trump. "L'Fbi non ha perseguito Hillary Clinton per l'Emailgate", ha incalzato riferendosi al server privato usato dall'allora segretaria di stato e alle migliaia di email da lei cancellate. 

Trump ha anche criticato Mitch McConnell, il leader dei Repubblicani al Senato, che prese le distanze dall'assalto al Congresso. Una mossa che potrebbe spaccare ulteriormente il partito prima delle elezioni del midterm.