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Beirut, correntista esasperato prende in ostaggio i dipendenti di una banca

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Di Euronews
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Beirut, 11 agosto 2022: forze speciali circondano la sede della Federal bank dove un uomo si è asserragliato
Beirut, 11 agosto 2022: forze speciali circondano la sede della Federal bank dove un uomo si è asserragliato   -   Diritti d'autore  AP Photo/Hussein Malla

E' la raffigurazione plastica della crisi economica che soffoca il Libano la tentata rapina avvenuta in una filiale della Federal bank a Beirut, dove diversi dipendenti sono stati presi in ostaggio da un correntista armato, esasperato dopo aver tentato invano per due anni di prelevare i propri risparmi.

Una situazione tutt'altro che rara nel Paese dei cedri, dove centinaia di persone si trovano nella stessa situazione, al punto che fuori dalla banca si sono formati drappelli di persone che hanno urlato la propria solidarietà al sequestratore.

 "Sono due anni che chiediamo i nostri risparmi" ha urlato nel megafono un membro di un'associazione di correntisti, accorsa fuori dalla filiale. "Abbiamo bisogno dei nostri risparmi, del denaro per cui abbiamo lavorato per tutta la vita, abbiamo bisogno di ciò per cui abbiamo lavorato! Abbiamo bisogno che la magistratura agisca, ma la magistratura non c'è"

Decine di agenti hanno circondato l'edificio, prima che lil sequestratore si arrendesse senza vittime o feriti. 

Secondo i media locali, l'uomo aveva minacciato di darsi fuoco se non fosse riuscito a recuperare i suoi risparmi, circa 200.000 dollari. 

Il sistema bancario libanese è crollato alla fine del 2019. Da allora, la valuta nazionale ha perso oltre il 90% del suo valore e quasi l'80% della popolazione è caduta in povertà. Migliaia di conti in dollari sono praticamente bloccati