Le braccia intrecciate a Brumadinho

Land art di Saype
Land art di Saype Diritti d'autore Brumadinho
Diritti d'autore Brumadinho
Di euronews
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In ricordo del crollo della diga di Brumadinho - che nel 2019 falciò quasi 300 vite nell'area mineraria di Minas Gerais in Brasile - l'artista francese Saype ha intrecciato due gigantesche braccia

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L'artista francese Saype ha creato un pezzo di "land art" grande quanto un campo da calcio in memoria dei quasi 300 morti del 2019 dovuti al crollo della diga di Corrego do Feijao a Brumadinho, nello stato brasiliano di Minas Gerais dove ci sono centinaia di miniere collegate a dighe che raccolgono le acque tossiche delle attività minerarie. "La prima cosa è dare voce alle persone che hanno perso i loro cari. Ma anche per dire che questo è un problema di cui non sentiamo parlare molto, che nasconde molti altri problemi sociali e ambientali", ammette Saype.

Il ricordo dei parenti delle vittime

"Oggi il dolore che stiamo vivendo ancora è un sentimento diverso. È un momento che porta conforto, un momento che dà forza, perché attraverso un'opera d'arte così perfetta le mani si sono intrecciate e fino ad oggi nessuna mano è stata sciolta dall'abbraccio dell'altro in questa lotta per la giustizia, per trovare le vittime e perché ci sia una punizione, affinché una tragedia, un crimine come questo non si ripetano mai più", spiega la parente di una vittima.

Nel gennaio del 2019 col crollo di Brumadinho uno tsunami di fanghi tossici travolse a 80 km/h tutto ciò che incontrò in  valle. Responsabile di questa come di altre analoghe tragedia è la compagnia mineraria Vale che se l'è cavata pagando 7 miliardi di dollari di risarcimenti e multe.

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