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Accordo Russia-Ucraina sul grano: partirà da tre porti, garante la Turchia

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Di Diego Malcangi  & Eloisa Covelli
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grano   -   Diritti d'autore  Matthias Schrader/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

C'è l'accordo per l'esportazione del grano ucraino: Russi e Ucraini lo firmano nelle prossime ore ad Ankara, dopo settimane di negoziati intensi con la mediazione turca e delle Nazioni Unite, e dopo ripetuti scambi di accuse sulla responsabilità e il controllo delle mine nelle acque del Mar Nero.

I contenuti del piano non sono stati comunicati ufficialmente, ma un membro della delegazione ucraina ha rivelato che le spedizioni dovrebbero riprendere dai porti di Odessa, Pivdennyi e Chornomorsk, che sono sotto il controllo ucraino.

Altre fonti hanno spiegato che le navi saranno scortate da convogli navali ucraini, che sarà in vigore un cessate il fuoco locale e sarà attuato uno sminamento parziale, per aprire i corridoi. Sarà la marina turca a ispezionare le navi in arrivo nei porti ucraini per caricare il grano, e l'ONU creerà un centro di controllo a Istanbul per verificare le minacce alla navigazione.

L'accordo dovrebbe prevedere anche lo sblocco dell'esportazione delle derrate alimentari russe. 

Plaudono all'intesa gli Stati Uniti anche se invitano a non abbassare la guardia:

Il fatto è che fino ad oggi la Russia ha reso la questione alimentare un'arma del conflitto. Hanno distrutto le strutture agricole ucraine. Hanno impedito a milioni di tonnellate di grano ucraino di arrivare dove c'era bisogno. Come ho detto, accogliamo con favore l'annuncio di questo accordo in linea di principio. Ma comunque bisogna fare pressione sulla Russia perché quest'accordo venga attuato cosicché il grano ucraino possa raggiungere i mercati mondiali
Ned Price
portavoce dipartimento di Stato Usa