Ucraina: 100 giorni di guerra

Jens Stoltenberg
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A quasi 100 giorni di guerra la popolazione ucraina si ritrova sballottata in situazioni sempre più difficili, a soffrire di più sono anziani e bambini

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A quasi 100 giorni di guerra in Ucraina le conseguenze sono ormai pesanti soprattutto per i più fragili come i bambini, lo sostiene anche l'UNICEF: tre milioni di bambini in Ucraina e oltre 2,2 milioni di bambini nei paesi che li ospitano come rifugiati hanno bisogno di assistenza umanitaria. In tutto quasi due bambini su tre sono sfollati a causa dei combattimenti.

L'azione della Nato

Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, dopo l'incontro col presidente degli Stati Uniti Joe Biden alla Casa Bianca ha sottolineato l'importanza dell' Alleanza atlantica e paventa una lunga guerra. Per Stoltenberg è responsabilità della NATO aiutare e sostenere l'Ucraina nel difendere il proprio diritto all'autodifesa. Allo stesso tempo, la NATO ha anche la responsabilità di impedire che questa guerra cresca d'intensità tanto da diventare un confronto a tutti gli effetti tra la Russia e la NATO.  Per Stoltenberg le guerre sono per natura imprevedibili, e quindi dobbiamo solo essere preparati per il lungo periodo perché si nota che adesso questa è diventata una guerra di logoramento in cui gli ucraini stanno pagando un prezzo alto per difendere il proprio paese.

Zelensky e gli ambasciatori

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha ricevuto le credenziali da tre nuovi ambasciatori in Ucraina e li ha esortati ad aiutare a sostenere il suo paese fornendo le armi necessarie alla difesa.

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