Ucraina: padre fighter italiano, non è più a combattere
'Non sta rientrando in Italia ma è in Europa".
Diritti d'autore
Di ANSA
Pubblicato il
Condividi
Commenti
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.
(ANSA) - MILANO, 02 MAG - "Non è più a combattere ma non sta
rientrando in Italia. E' in Europa e sta bene". A dirlo all'ANSA
è Pietro Vavassori, il padre Ivan Luca, l'ex calciatore di 29
anni che era andato a combattere in Ucraina nelle brigate
internazionali, a fianco dell'esercito di Kiev, e che nei giorni
scorsi era finito in ospedale per alcune ferite dopo essere
sopravvissuto ad un attacco russo a Mariupol.
Il giovane nelle scorse ore ha scritto sul suo profilo
Istagram di essere "stanco" e che era "ora di tornare a casa,
non ho più la testa per andare avanti". Scelta per la quale il
padre si sente "risollevato". (ANSA).
Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi
Commenti