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ONU indagherà sugli "stupri di guerra"

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Di euronews
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Le Nazioni Unite stanno conducendo delle indagini sugli stupri e le violenze sessuali commessi dalle forze russe in ritirata da alcune zone dell'Ucraina. Da giorni funzionari dell'organismo multinazionale stanno raccogliendo testimonianze di prima mano, alcune drammatiche. "Sentiamo sempre più spesso parlare di stupri e violenze sessuali. Queste accuse devono essere indagate in modo indipendente per garantire verità e giustizia. A far suonare tutti i campanelli d'allarme è la combinazione di diversi fattori: grandi folle che cercano di spostarsi, e truppe che agiscono con brutalità contro i civili", dice Sima Bahous, direttrice esecutiva di UN Women.

A sostegno delle ricostruzioni fatte dall'ONU ci sono le testimonianze di tante donne ucraine, vittime di aggressioni e violenze. Dai loro racconti emerge una drammatica realtà, spesso riscontrata anche in altre guerre. "Non ho avuto nemmeno il tempo di tornare a casa. Sono entrati dalla porta dietro di me. Non ho avuto il tempo di prendere il telefono, nè di fare nulla. Mi hanno spinta sul letto, mi hanno minacciato con la mitragliatrice e mi hanno fatto spogliare. È stato disgustoso.Non voglio più vivere".

Secondo il diritto internazionale lo stupro è considerato un crimine di guerra. Su quanto accade in Ucraina sono in corso indagini tanto della procura generale di Kiev quanto della Corte penale internazionale.