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Putin all'83% dei consensi, in patria

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Di euronews
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L'arriga di Putin per la guerra
L'arriga di Putin per la guerra   -   Diritti d'autore  Vladimir Astapkovich/Sputnik

Nonostante l'azione armata in Ucraina, col suo corredo di morti e distruzione, il presidente russo Vladimir Putin continua a cavalcare la scena internazionale ad un livello più alto di quello che corrisponderebbe al suo reale potere economico e militare. La guerra ha rafforzato la sua popolarità e l'operazione militare speciale,  come viene definita a Mosca, è percepita come una necessità di difesa del paese dall'accerchiamento della Nato. Del resto il lungo preludio alla guerra è costellato dalle richieste di garanzie da parte di Mosca sulla limitazione della sfera d'influenza della Nato almeno nell'Europa orientale.

Piace il presidente guerriero

L'analista russo Alexei Levinson non può che ammettere la grande risalita di popolarità di Putin in patria (come affermano i sondaggi russi). "Penso che le nostre classi dirigenti e lo stesso Putin abbiano bisogno di questo tipo di approvazione quindi faranno di tutto per ottenerla, sia sul campo di battaglia che sullo schermo televisivo". In tanti credono che Putin abbia iniziato l'operazione militare per ragioni interne. Stando ai sondaggi dall'inizio della guerra il suo tasso di popolarità è salito dal 63 all'83%.

I detrattori ci sono sempre

Sebbene la Russia sia considerata in Occidente un paese quasi totalmente privo di libertà di stampa non tutti i russi sono fieri dell'operato del loro presidente ed è relativamente facile parlare per strada con moscoviti o abitanti di San Pietroburgo che detestano Putin o lo considerano uno scriteriato o peggio. Tuttavia la paura di manifestare il proprio pensiero profondo resta sempre percettibile in tanti russi.