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Budapest, Orbàn, la Festa nazionale e le elezioni

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Budapest, Orbàn, la Festa nazionale e le elezioni
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Nella giornata della festa nazionale ungherese - che celebra l'anniversario dei moti rivoluzionari del 1848 - sono scesi in piazza a decine di migliaia militanti e sostenitori di Fidesz, il partito ultraconservatore del premier Viktor Orbàn. Parlando al termine della tradizionale Marcia per la pace, il capo del governo ha duramente attaccato l'opposizione politica, ha auspicato il ritorno della pace in Ucraina, ma non ha ha condannato l'invasione militare russa.

"Non si vince niente in questa guerra, ma si può perdere tutto. Dobbiamo stare lontani da questo conflitto. Nessun ungherese può cavarsela tra l'incudine ucraina e il martello russo", ha detto.

Ma la guerra in Ucraina non è stata al centro di questa giornata. "Quest'anno la festa nazionale si rivela più politica che mai: a tre settimane dalle elezioni parlamentari, tutte le forze politiche sperano di incassare un largo sostegno", spiega Ádám Magyar, reporter di Euronews.

Il cartello di sei partiti che si collocano all'opposizione ha celebrato la ricorrenza nazionale in una piazza sul lato opposto del Danubio. Il candidato a premier della coalizione Peter Marky-Zay ha rilanciato la speranza di un successo alle urne, nonostante i sondaggi che paiono favorire il partito al governo. "I sondaggi non mi scoraggiano, sono tra quei politici che non hanno mai vinto in un sondaggio, ma d'altra parte non ho mai perso un'elezione".

Il 3 aprile prossimo Orbàn punta a un quarto mandato consecutivo. Stavolta nonostante le opposizioni riunite, disporrà di una legge elettorale tagliata su misura per i suoi interessi.