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Solidarietà senza confini. Il Boeing del filantropo Enrique Piñeyro mette in salvo oltre 200 ucraini

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Di Debora Gandini  Agenzie:  Agenzie internazionali
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Enrique Piñeyro
Enrique Piñeyro   -   Diritti d'autore  screenshot

Ancora una volta il famoso regista e filantropo italo-argentino Enrique Piñeyro ha messo a disposizione il suo Boeing 787 per aiutare chi soffre.

Questa volta la missione è stata volare fino a Varsavia dallo scalo di Barcellona per mettere in salvo oltre 200 profughi ucraini. Il documentarista ed esperto pilota insieme all’ONG Open Arms, alla Caritas e alle istituzioni locali, ha ridato una speranza a chi sta fuggendo dalla guerra. Alcuni di questi ucraini ha già richiesto lo status di rifugiato, condizione che è stata accettata dal governo di Madrid.

Per Piñeyro non è la prima missione umanitaria ma è sicuramente stata la più complicata per la guerra in corso. Atterrati con il Boeing in Polonia il suo equipaggio ha fornito subito assistenza ai rifugiati che, uno ad uno, insieme a un interprete, hanno preso posto all’interno dell’aereo.

Ragazzi e anziani in fuga dai combattimenti. C’è chi ha lasciato la famiglia a Leopoli o a Kiev, e chi dice di voler essere restare in Spagna ma non per sempre. La speranza è di tornare il prima possibile in Ucraina. Nella squadra di soccorso, volontari e medici di diverse organizzazioni che in tempi record hanno allestito questo volo per facilitare un corridoio aereo umanitario tra Polonia e Spagna.

Una volta atterrati a Barcellona c’è chi piange. Lacrime di sollievo ma anche di disperazione per i connazionali rimasti in Ucraina. Intanto le ONG locali stanno inviando medicinali, beni di prima necessità e cibo, sotto il coordinamento dell'ambasciata ucraina in Spagna.