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Tra le barricate di Kiev, dove si prepara la guerra strada per strada

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Di Valérie Gauriat
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Tra le barricate di Kiev, dove si prepara la guerra strada per strada
Diritti d'autore  Emilio Morenatti/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

Adesso la guerra è vicina. Non quella che arriva dal cielo, con i missili e i colpi d'artiglieria. Ma quella da combattere casa per casa. E Kyev, la capitale ucraina si sta preparando. Nella mattinata di martedì le immagini satellitari segnalavano una colonna di 65 chilometri di mezzi militari russi in avvicinamento.

La nostra inviata Valérie Gauriat assiste agli ultimi preparativi: gli ucraini piazzano barricate e posti di blocco per presidiare la città, scavano trincee lungo le vie di accesso.

Il parlamentare che imbraccia il fucile

Accanto all'esercito nazionale, ci sono centinaia di volontari che si arruolano nelle forze di difesa territoriale. Fra loro si è arruolato Alexander, fino a ieri parlamentare; oggi imbraccia il fucile.

"Il parlamento ucraino non è più solo il luogo dove si vota, ma un presidio da difendere con le armi - spiega - Un presidio di democrazia e dei diritti. Questo è un Kalashnikov e se i russi entreranno in città, be', farò del mio meglio. Forse non concluderò molto, ma devono sapere che come me ci sono decine di migliaia di persone che li aspettano. Sono sicuro che se entreranno qui per loro sarà un inferno".

"Per loro sarà un inferno"

Gli slogan sui muri della città riprendono la frase ormai celebre dei loro comilitoni sull'Isola dei Serpenti, nel mar nero, che alla richiesta di resa da parte di una nave da guerra russa, ha dato una risposta più che eloquente:

"È esattamente ciò che tutti gli ucraini stanno dicendo ai russi: andate a farvi fottere, lasciateci in pace - spiega un volontario - Siamo imbattibili. Ne sono sicuro proprio per il numero di persone che si sono arruolate nelle unità di difesa territoriale. Sono a tutti gli effetti nelle file dell'esercito ucraino, che sta sbaragliando quello russo mal addestrato.

L'Ucraina è il miglior paese del mondo. Gloria all'Ucraina".

La capitale non può cadere, sono convinti gli ucraini. Intanto per Kiev si prepara un'altra lunga notte.