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UE: le sanzioni tiepide che scontentano gli analisti

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Di Stefan Grobe  & Alberto de Filippis
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I leader dell'UE hanno concordato una nuova serie di sanzioni contro la Russia che ha lasciato l'Europa divisa: la maggioranza crede che le sanzioni avrebbero lentamente paralizzato l'economia russa, ma alcuni stati insistono sul fatto che non saranno abbastanza dolorose per dissuadere Putin da ulteriori aggressioni.

Per volere di Francia, Germania e Italia, preoccupate per i loro contratti commerciali, l'UE non ha voluto usare l'arma finale ovvero porre fine all'accesso russo al sistema di pagamenti internazionali SWIFT. Gli analisti criticano questa decisione.

Fabian Zuleeg, Centro politico europeo:  "Se la Russia non è più in grado di partecipare attivamente al sistema finanziario internazionale, ciò ha un impatto importante. Rende molto difficile gestire istituzioni finanziarie all'interno della Russia e interrompe, in modo molto efficace, i finanziamenti esterni. Quindi, penso che questo mossa avrebbe aiutato".

Sul tavolo anche le importazioni di petrolio e gas. Questo significa che la principale fonte di reddito di Mosca rimarrà comunque intatta.

Lasciare lo SWIFT e l'energia fuori dal pacchetto di sanzioni - per ora - significa che le banche possono ancora finanziare le vendite di petrolio e gas e Putin può ancora finanziare l'esercito russo.

Invece, i leader europei hanno optato per sanzioni intermedie che imporranno costi alla Russia a medio termine, ma non influenzeranno immediatamente l'economia di Mosca.

Micheal Martin, Primo Ministro irlandese:  "Nel tempo, queste sanzioni avranno un impatto. Non fermeranno ciò che la Russia sta facendo attualmente in Ucraina, ma da qui in poi rappresenteranno un cambiamento fondamentale nell'atteggiamento e nell'approccio dell'Europa nei confronti della Russia".

Le sanzioni finanziarie dovrebbero colpire il 70% del settore bancario russo.

Le restrizioni all'esportazione includono il divieto di semiconduttori e pezzi di ricambio Airbus, il che significa che le compagnie aeree russe a medio termine avranno grosse difficioltà a causa del deterioramento dei loro aeroplani.

Nel complesso, le sanzioni intendono una lenta erosione del tenore di vita che, sperano i leader dell'UE, possa alimentare il malcontento popolare e minacciare il regime di Putin che ha già affrontato sporadiche proteste.