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Prezzi alle stelle in Marocco, cittadini in piazza in tutto il Paese

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Di Giulia Avataneo
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Prezzi alle stelle in Marocco, cittadini in piazza in tutto il Paese
Diritti d'autore  Euronews vía agencias

Nel giorno dell'anniversario del 20 febbraio, data in cui si celebra la primavera araba in Marocco, la popolazione è tornata in strada in tutto il Paese, questa volta per protestare contro l'aumento dei prezzi. Negli ultimi mesi l'inflazione ha fatto lievitare il costo del carburante e dei beni essenziali.
Nella capitale Rabat come in altre città dello Stato africano i cittadini sono scesi in piazza, esasperati per il caro vita.

Abdelhamid Amine è il capo del Fronte democratico marocchino. "Dobbiamo resistere a questa dittatura e alla corruzione - dice a Africanews - "Sbarazzarci di questo stato di polizia è il nostro slogan, vogliamo ricostruire la democrazia nel segno della dignità, libertà, uguaglianza e giustizia sociale".

Una politica impopolare

Abderrazek Boughanbour, attivista per i diritti umani aggiunge: "Lo stato ha iniziato una lotta di potere con gli uomini e le donne del Marocco, rendendo difficile anche la loro sopravvivenza. Ecco perché diciamo al governo: fermate questa politica impopolare che prende di mira le tasche dei marocchini".

In Marocco l'inflazione si è sommata alla crisi climatica, che ha messo in difficoltà il settore agricolo, facendo schizzare il prezzo del grano. Ma è aumentato anche il costo del carburante e di altri beni essenziali.

➡️ Per capire di più: Lo spettro dell'inflazione mina la ripresa dell'economia mondiale

A Rabat la protesta si è concentrata di fronte al Parlamento. I manifestanti hanno scandito slogan contro il governo per la sua incapacità di tenere sotto controllo i prezzi, facendo scivolare nella povertà una parte sempre maggiore della popolazione.

Mosa'ab Elshamy/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Un'istantanea delle manifestazioni di domenica in MaroccoMosa'ab Elshamy/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Una protesta diffusa

La polizia è stata dispiegata in forze. Manifestazioni più piccole sono state organizzate anche in altre città, dove i dimostranti hanno chiesto al governo di intervenire subito per recuperare un po' di potere d'acquisto. 

Il ministro del Bilancio, Fouzi Lekjaa, ha ammesso che nonostante l'esecutivo abbia adottato misure per alleviare la pressione sulle famiglie marocchine, queste rimangono in gran parte "insufficienti". Il governo ha dato la colpa alla combinazione della ripresa economica globale post-pandemia e dell'aumento dei prezzi dei cereali e dei prodotti petroliferi sui mercati internazionali.

Mosa'ab Elshamy/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Un'istantanea delle manifestazioni di domenica in MaroccoMosa'ab Elshamy/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.

Il ruolo del cambiamento climatico

Il Paese soffre le conseguenze della peggiore siccità degli ultimi decenni. La media nazionale delle precipitazioni in quella che dovrebbe essere la stagione delle piogge è di appena 7,5 centimetri, il 64% in meno rispetto alla norma. Il governo ha stanziato 1 miliardo di dollari per mitigare l'impatto della siccità sul settore agricolo e sull'economia.

L'inflazione e il caro energia affliggono l'economia a livello globale.

Sono sempre più numerosi i Paesi che dopo la pandemia devono fare i conti con bollette pesanti e un aumento dei prezzi alimentari. A incidere è anche la grande distribuzione, che nella maggior parte dei casi scarica l'aumento dei costi di forniture e trasporti sul prezzo finale dei beni di prima necessità.