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L'indimenticabile 2021 dello sport italiano: dall'Europeo di calcio ai Giochi olimpici

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Di Andrew Robini
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L'indimenticabile 2021 dello sport italiano: dall'Europeo di calcio ai Giochi olimpici
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Il 2021 è stato anche a livello sportivo un anno condizionato dalla pandemia: 12 mesi comunque indimenticabili, soprattutto per i tifosi italiani. Olimpiadi ed europei di calcio, rinviati un anno fa, erano gli eventi più attesi. Quelli di Tokyo sono stati i primi Giochi olimpici dell'era moderna senza pubblico. Contestati dalla maggior parte dei giapponesi a causa dei problemi legati alla sicurezza, hanno presentato sfide logistiche senza precedenti.

Giochi azzurri

È stata un'edizione storica per l'Italia, che nei 100 metri ha conquistato per la prima volta l'oro grazie a Marcell Jacobs, sul gradino più alto del podio anche nella 4x100. La giamaicana Elaine-Thompson è diventata la prima donna a bissare la vittoria nei 100 e 200 metri.

Nel nuoto a sorprendere tutti è stato il 18enne tunisino Ahmed Hafnaoui, primo atleta africano a conquistare l'oro nei 400 stile libero. Una sorpresa ma anche tante conferme, da Caeleb Dressel, vincitore di cinque ori, a Katie Ledecky.

Tra i momenti più toccanti dei Giochi le lacrime di gioia di Tom Daley e la confessione di Simone Biles, che si è ritirata da diverse gare dopo avere ammesso di soffrire di problemi psicologici. Gli Stati Uniti hanno chiusto in testa al medagliere con 39 ori e 113 medaglie complessive, davanti Cina e Russia. Quaranta i podi centrati dall'Italia, mai così tanti nella sua storia olimpica: gli azzurri hanno conquistato 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi, vincendo almeno una medaglia in tutti e 16 i giorni della competizione e chiudendo al decimo posto nel medagliere.

L'Italia di Mancini sul tetto d'Europa

Da un grande evento sportivo ad un altro, con l'Italia ancora protagonista: l'Europeo di calcio ha visto il trionfo degli azzurri di Roberto Mancini a Wembley. Anche l'Europeo, come i Giochi, si è svolto con un anno di ritardo a causa della pandemia. Al contrario di Tokyo, però, i tifosi hanno potuto assistere alle gare delle loro nazionali.

Il torneo, come al solito, è entrato nel vivo con le gare a eliminazione diretta: negli ottavi Spagna e Croazia hanno dato spettacolo, con la nazionale di Luis Enrique che si è imposta 5 a 3 ai supplementari. Ma la vera sorpresa è arrivata dalla Svizzera, capace di eliminare la Francia campione del mondo ai rigori.

L'Italia è arrivata alla finale contro l'Inghilterra dopo avere eliminato Austria, Belgio e Spagna. Nella gara per il titolo a Wembley gli azzurri sono andati sotto dopo pochi minuti, ma nel secondo tempo Bonucci ha pareggiato il gol di Shaw. Ai rigori le parate di Donnarumma hanno consegnato all'Italia il suo secondo titolo europeo dopo quello del 1968. Un risultato inatteso per una nazionale che poco più di tre anni prima aveva fallito la qualificazione ai Mondiali del 2018. Nel corso dell'anno la nazionale di Mancini ha stabilito anche il nuovo record di imbattibilità per una nazionale: 37 partite, una in più del precedente primato detenuto dal Brasile.

Djokovic a un passo da un'impresa storica

Dopo aver vinto Australian Open, Roland Garros e Wimbledon, Novak Djokovic è arrivato ad un passo dal conquistare tutti e quattro i tornei dello Slam in una sola stagione. Per completare un'impresa mai riuscita a nessun uomo in oltre cinquant'anni avrebbe dovuto battere Daniil Medvedev nella finale dello Us Open.Ma il 34enne serbo, forse tradito dai nervi, ha ceduto nettamente in tre set, riuscendo se non altro a conquistare le simpatie del pubblico di New York, che in passato non lo aveva mai sostenuto come Federer e Nadal.

Il 2022 si preannuncia come un altro anno ricco di eventi: dai Giochi olimpici invernali di Pechino ai Mondiali di calcio in Qatar, che si disputeranno per la prima volta nei mesi invernali.