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Per le strade di Francia e Belgio, dove serve il Green Pass e si pagano i tamponi

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Di Cinzia Rizzi  Agenzie:  AFP
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Un ragazzo si sottopone a tampone in Francia
Un ragazzo si sottopone a tampone in Francia   -   Diritti d'autore  Bob Edme/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

I no Green Pass l'hanno già definito "obbligo mascherato di vaccinazione". È quanto messo in atto da questo venerdì in Francia, dove ora per i non vaccinati i tamponi sono a pagamento. Tra i 22 (per quello rapido in farmacia) e i 45 euro (per quello in laboratorio) deve sborsare chi vuole sottoporsi a un test anti Covid senza prescrizione medica, per - ad esempio - poter ottenere il pass sanitario ed entrare in luoghi pubblici, bar, ristoranti, treni a lunga percorrenza. "Siamo a un bivio e le persone che non sono vaccinate potrebbero finalmente capire perché è necessario farlo", dice un uomo. "Di solito, quando si inizia a far pagare, le persone si fanno convincere".

I test rimangono gratuiti per tutti coloro che hanno una prescrizione medica, oltre che per gli adulti vaccinati e per i giovani sotto i 18 anni. C'è da considerare che oltre 49 milioni di persone - circa il 74% della popolazione - sono completamente vaccinate in Francia. "Penso che per le persone che non sono vaccinate, questo sia un obbligo mascherato di vaccinarsi. Dov'è la libertà dell'individuo?", dichiara una donna.

In Belgio in due regioni su tre via al Covid Safe Ticket (CST), che altro non è se non il pass sanitario, indispensabile ormai per poter accedere nei posti al chiuso. L'unica regione belga a non farne uso sono le Fiandre.

Se non si è muniti del lasciapassare vaccinale (circa il 75% della popolazione ha completato il ciclo), si può sempre fare un tampone. Ma anche in Belgio - così come in Francia - bisogna pagare.