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Georgia, decine migliaia in piazza per il rilascio dell'ex Presidente Saakashvili

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Di Debora Gandini
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Georgia, decine migliaia in piazza per il rilascio dell'ex Presidente Saakashvili
Diritti d'autore  Shakh Aivazov/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Decine di migliaia di persone hanno invaso le strade di Tblisi della capitale della Georgia per chiedere la scarcerazione dell'ex presidente e leader dell'opposizione Mikheil Saakashvili. Secondo fonti locali sarebbero scesi in piazza oltre 50.000 manifestanti.

Saakashvili, al potere per due mandati, dal 2004 al 2007 e dal 2008 al 2013, è stato arrestato all'inizio di ottobre quando è tornato in patria dopo otto anni in esilio in Ucraina. Nel 2018 era stato condannato in contumacia a sei anni di carcere per abuso di potere. I suoi sostenitori chiedono che la Georgia torni ad essere un paese con un orientamento filo-occidentale.

Nika Melia, Presidente del Movimento Nazionale Unito), il partito di Saakashvili, fa sapere che non si tratta di una manifestazione indetta solo per salvare l'ex presidente ma per salvare il futuro di tutti, di una nazione intera. "Non vogliamo avere un regime come quello di Alexander Lukashenko - ha detto Melia. Non vogliamo che lo Stato sia un’istituzione lontano dalla democrazia. Le nostre proteste non cadranno nel vuoto.”

La protesta in vista del ballottaggio

A Tblisi i sostenitori dell’ex Presidente sostengono le accuse nei suoi confronti siano una mossa politica. Impossibilitato dalla Costituzione georgiana a candidarsi per un terzo mandato alle presidenziali del 2013 Saakashvili decise di lasciare il paese e di rifugiarsi in Ucraina.

Nel 2014 si schierò a favore di Euromaidan, il movimento ucraino antirusso, ricevendo la cittadinanza ucraina. Venne nominato governatore della regione di Odessa ma nello stesso anno fu privato della cittadinanza georgiana e nel novembre 2016 anche di quella ucraina: quest’ultima gli era stata in seguito restituita nel maggio 2019. Nonostante abbia vissuto in esilio, Saakashvili è considerato ancora il principale esponente dell’opposizione al partito che ha la maggioranza in parlamento, Sogno Georgiano

Intanto l'opposizione capeggiata dal primo ministro Irakli Garibashvili si prepara al ballottaggio alle elezioni comunali nelle principali città in programma il 30 ottobre. Il futuro delle Georgia dipenderà anche da risultati di questo voto.