Migranti: Lituania, Croazia... Le altre porte d'Europa

Migranti: Lituania, Croazia... Le altre porte d'Europa
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Di Euronews
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Non solo Mediterraneo

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Chi pensa che il Mediterraneo sia l'unica porta d'Europa, si sbaglia di grosso...

Guardiamo cosa sta succedendo adesso in Lituania. Da quando l'Unione europea ha sanzionato il regime bielorusso, i migranti sono stati incoraggiati a passare il confine. Usati da Lukashenko come arma politica. Adesso la Lituania si trova a fronteggiare l'arrivo inaspettato di 3mila persone.

L'1 e il 2 agosto la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, visiterà il Paese per ricordare. "L'Ue sostiene pienamente la Lituania" dice, "le agenzie dell'Unione europea sono presenti sul campo e l'assistenza finanziaria è in arrivo". 

Spostiamoci adesso verso i Balcani. Molti provano a entrare in Europa attraverso il confine tra Bosnia e Croazia. Ma qui ci sono ancora i campi minati lasciati dal conflitto degli anni '90, quindi praticare questa strada significa giocare a roulette con la morte. Di recente una persona è morta e altre sono rimaste ferite.

Ma alcune storie hanno anche un lieto fine. Come quella del 18enne Mustafa Hasan arrivato in Norvegia nel 2008. Nel 2019 gli avevano detto che avrebbe dovuto lasciare il paese perché aveva mentito sulla sua nazionalità all'arrivo. Ma il ricorso presentato ai giudici gli ha datto ragione e ora ha una seconda possibilità per ottenere un permesso regolare.

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