Tom Homan ha parlato per la prima volta con i media, dopo l'avvicendamento alla guida delle operazioni dell'Ice in Minnesota. L'uccisione di due cittadini statunitensi da parte degli agenti ha portato migliaia di persone a protestare contro la presenza della forza anti-immigrazione
Gli Stati Uniti stanno riportando l'ordine pubblico a Minneapolis, dopo giorni di proteste e di violenze gravissime che hanno causato la morte di due persone, ma rimane "tolleranza zero" sulle minacce dei manifestanti alle forze dell'ordine, ha detto giovedì Tom Homan, il cosiddetto "zar delle frontiere" che Donald Trump ha inviato in Minnesota.
Parlando per la prima volta con i giornalisti Homan, che co-dirige le operazioni di Enforcement and Removal (Ero) dell'Ice, ha detto di essere arrivato in città "per ristabilire la legge e l'ordine nella città amata da molti e per lavorare insieme per allontanare le minacce dalla comunità".
Minacce che tuttavia finora sono state portate soprattutto dagli agenti spesso mascherati della Immigration and Customs Enforcement, o Ice, che hanno ucciso due attivisti, Renée Good e Alex Pretti.
"Una cosa su cui eravamo d'accordo, e su cui tutti quelli con cui ho parlato erano d'accordo, è che la sicurezza della comunità è fondamentale", ha detto il funzionario.
L'arrivo di Homan ha segnato un possibile cambio di linea da parte della Casa Bianca, che ha rimosso il precedente responsabile delle operazioni, Greg Bovino, individuato come l'autore della linea dura di repressione delle proteste.
Homan ha chiesto alle autorità statali di fornire i dati di tutti i residenti irregolari che si trovano in carcere, per procedere in maniera più mirata all'operazione anti-immigrazione che "seppure non perfetta" finora, ha detto, "andrà avanti".
Il funzionario non ha fornito un orizzonte temporale per la sua missione né per quella dell'Ice a Minneapolis.
Le manifestazioni nate per contestare l'attività anti-migranti dell'Ice, come già in altre città Usa, si sono moltiplicate dopo i due incidenti fatali in cui sono state assassinate altrettante persone.
Renee Good, 37 anni, è stata colpita da un proiettile a bruciapelo il 7 gennaio mentre agenti a piedi braccavano la sua auto disposta di traverso su una strada locale e apparentemente pronta a muoversi per sfuggire all'intimazione dei controlli.
Il 24 gennaio un uomo della stessa età, Alex Pretti, un infermiere di terapia intensiva, è stato ucciso dopo avere filmato il fermo di un'altra persona con il cellulare ed essere stato bloccato a terra.
Due agenti dell'Ice, che dipende dal dipartimento della Homeland security (Dhs), hanno fatto fuoco quando hanno visto che Pretti indossava un'arma, un diritto tuttavia sancito dalla Costituzione statunitense e dalle leggi del Minnesota.
A Minneapolis ristoranti, attrazioni locali e altre attività commerciali hanno chiuso i battenti come parte di un atto coordinato di sfida contro l'operazione federale sull'immigrazione in corso da settimane nello Stato.
Cos'è l'Ice?
L'agenzia è stata creata nell'ambito della legge sulla sicurezza interna del 2002, approvata dopo gli attacchi terroristici del 2001 sul suolo statunitense, che diede vita al Dhs, all'Ice e altre forze di sicurezza.
Da quando è tornato alla Casa Bianca, Trump ha ampliato in modo significativo l'Ice, sia in termini di effettivi che di budget, facendone la protagonista delle sue politiche contro i migranti irregolari.
L'agenzia è responsabile dell'applicazione delle norme sull'immigrazione, e svolge indagini in questo settore, oltre che a rendere esecutivi gli ordini di espulsione di residenti irregolari.
Il bilancio dell'Ice è attualmente pari a 85 miliardi di dollari (71 miliardi di euro), grazie agli ultimi stanziamenti all'interno di quello che Trump ha chiamato il One Big Beautiful Bill Act, un'imponente legge federale dello scorso luglio, che ha visto la dotazione dell'Ice impennarsi dopo essersi aggirata per anni intorno ai 10 miliardi di dollari (8,3 miliardi di euro).
Trump e la sua amministrazione hanno sempre difeso le operazioni dell'Ice, incolpando i Democratici del "caos" delle ultime settimane.
"Durante i quattro anni del 'disonesto' Joe Biden e della fallimentare leadership democratica, decine di milioni di criminali stranieri illegali si sono riversati nel nostro Paese, tra cui centinaia di migliaia di assassini, stupratori, rapitori, spacciatori e terroristi condannati", ha dichiarato Trump in un post sulla sua piattaforma Truth Social domenica sera.
"Nei cinque Stati gestiti dai repubblicani... l'Ice ha arrestato 150.245 stranieri illegali criminali nell'ultimo anno, senza proteste, rivolte o caos", ha aggiunto il presidente.
Nel frattempo, i senatori democratici hanno minacciato di bloccare la legislazione che finanzia il Dhs e diverse altre agenzie, portando il governo a un passo da un altro shutdown sebbene parziale.
I democratici chiedono che la Casa Bianca accetti limiti all'applicazione della legge sull'immigrazione voluta da Trump. Il leader democratico al Senato, Chuck Schumer, ha dichiarato mercoledì che se l'Ice non verrà "ridimensionato e revisionato" i Democratici non collaboreranno con la maggioranza.
"Il popolo americano sostiene le forze dell'ordine. Sostiene la sicurezza delle frontiere. Non è favorevole all'Ice che terrorizza e uccide i cittadini americani", ha dichiarato Schumer.