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Brasile, decine di migliaia in piazza contro Bolsonaro. Sotto accusa la gestione della pandemia

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Di Debora Gandini
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Brasile, decine di migliaia in piazza contro Bolsonaro. Sotto accusa la gestione della pandemia
Diritti d'autore  Bruna Prado/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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Per il terzo giorno di mobilitazione da fine maggio, decine di migliaia di persone sono scese in strada nelle principali città del Brasile per chiedere le dimissioni di Jair Bolsonaro.

Cortei a San Paolo, Rio de Janeiro ma anche Belem, Recife e Maceio. Slogan e cartelli per denunciare una mala gestione della pandemia da parte del governo, che ha fatto oltre mezzo milione di morti. Intanto il presidente si trova sotto inchiesta della magistratura per non aver denunciato un tentativo di corruzione nell'acquisto di vaccini anti-Covid.

Tutto è nato dopo che un funzionario del ministero della salute, Luis Ricardo Miranda, ha detto di aver subito una pressione "eccessiva" per approvare l'acquisto di tre milioni di dosi del vaccino Covaxin di fabbricazione indiana ad un costo più alto rispetto ad altri vaccini. Luis Ricardo Miranda ne avrebbe parlato con Bolsonaro che invece di sollevare la questione con la polizia federale avrebbe messo tutto a tacere.

Dimissioni o Impeachment per Bolsonaro

"Abbiamo una Commissione parlamentare d'inchiesta. Jair Bolsonaro sapeva tutto, ma è un incompetente, corrotto, non ha fatto nulla. E’ una sorta di genocidio”, dice un’assistente sociale. Dimissioni subito o meglio impeachment chiede la folla e gli esponenti dell’opposizione: "Ci sono più di mezzo milione di morti per la pandemia, lo sapevano tutti. Ora è tutto agli atti. Non è possibile tenere un governo del genere. E’ una follia”, racconta un’altra manifestante.

Sono tantissimi i cittadini che fanno notare che fin dall'inizio dell’emergenza virus questo esecutivo negazionista ha sempre fatto cose che andavano contro quando diceva la scienza. C’è chi sottolinea che la comunità internazionale lo sa molto bene”. Nei primi due mesi di audizioni, la commissione parlamentare d'inchiesta si è concentrata sui ritardi nell'ordinare le forniture di vaccini promuovendo farmaci inefficaci come l'idrossiclorochina. Il tutto mentre Bolsonaro sminuiva misure come il distanziamento fisico e l'uso di mascherine.

Ora l'opposizione ha presentato una richiesta di impeachment che elenca decine di accuse, alcune vecchie, altre nuove, contro il presidente. Jair Bolsonaro, eletto nell'autunno del 2019, ha respinto tutte le denunce di corruzione del governo, bollando l'inchiesta parlamentare come un "anticamera" politica volta a costringerlo a lasciare l'incarico.