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Protesta contro Bolsonaro, indagato per una partita di vaccini

Protesta a Rio de Janeiro contro il presidente Jair Bolsonaro e la sua gestione dell'emergenza Covid, che ha lasciato una scia di un milioni di morti. Adesso il presidente è anche indagato per un accordo di fornitura di vaccini anti-Covid Covaxin dell'azienda indiana Bharat Biotechalprezzo più alto mai pagato dal Brasile.

L'inchiesta arriva dopo che Luis Ricardo Miranda, capo della divisione importazioni del ministero della Salute, ha dichiarato di aver subito pressioni indebite per autorizzare l'importazione di 20 milioni di vaccini dalla farmaceutica indiana. Ha detto che c'erano irregolarità nelle fatture, in particolare un pagamento anticipato di 45 milioni di dollari a una società con sede a Singapore.

Miranda ha testimoniato davanti alla commissione del Senato il 25 giugno insieme a suo fratello, Luis Miranda, deputato fino a poco tempo fa alleato di Bolsonaro. I Miranda hanno affermato di aver presentato le loro preoccupazioni direttamente a Bolsonaro, che ha assicurato loro che avrebbe denunciato le irregolarità alla polizia federale.

Tuttavia, la polizia federale non ha mai ricevuto alcuna richiesta di indagine, ha detto all'Associated Press una fonte della polizia.

Il segretario generale della presidenza, Onyx Lorenzoni, ha confermato che Bolsonaro ha incontrato i Miranda, ma ha affermato che hanno presentato documenti fraudolenti. Bolsonaro ha ordinato ai fratelli di indagare, secondo Lorenzoni.

Bharat ha negato qualsiasi illecito riguardo alla fornitura di vaccini.

Il delitto comporta la reclusione da tre mesi a un anno, oltre al pagamento di una multa.