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Chiusi per Covid: monta la protesta in Europa contro le restrizioni

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Di Euronews
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Proteste anti restrizioni
Proteste anti restrizioni   -   Diritti d'autore  Euronews vía agencias
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Contro le restrizioni e le misure adottate per arginare la corsa del virus. In Europa monta la protesta: a Vienna, nonostante il confinamento, circa 500 persone hanno organizzato un presidio. La polizia ha eretto barriere per impedire ai manifestanti di sfilare verso il centro della città. Alcuni hanno cercato di sfondare la recinzione protettiva e sono stati arrestati.

In Svizzera, nel Canton Uri, le forze di sicurezza hanno interrotto una piccola manifestazione non autorizzata. La polizia cantonale aveva chiarito in anticipo che nessun raduno sarebbe stato tollerato. I manifestanti si sono riuniti ad Altdorf, prima di mezzogiorno. Più di 100 persone sono state allontanate dagli agenti.

Anche Bucarest si è infiammata contro le misure anti Covid. Centinaia di dimostranti sono confluiti in Piazza della Vittoria e in Piazza dell'Università, esprimendo la loro frustrazione per le restrizioni, come il coprifuoco e la chiusura delle attività commerciali, che sono entrate in vigore alla fine di marzo.

Una protesta che si è estesa all'ospedale ortopedico Foisor della capitale rumena, diventato un'unità di supporto per la cura del Covid. Pazienti e parenti hanno espresso il loro dissenso per l'accelerazione del processo di trasferimento e di dimissione in tarda serata.

A Parigi gli attivisti del movimento di giustizia globale Attac hanno dato vita a un'esposizione di manifesti nella stazione della metropolitana di Bercy per evidenziare la crescente disuguaglianza innescata dalla pandemia. L'associazione chiede l'introduzione di tasse nei confronti delle persone più ricche e sui profitti a pioggia delle multinazionali.