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Ue: accordo per ridurre le emissioni CO2 almeno del 55% entro il 2030

Ue: accordo per ridurre le emissioni CO2 almeno del 55% entro il 2030
Diritti d'autore Martin Meissner/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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Di Euronews
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Dopo una notte di negoziati, I 27 membri dell'Unione europea hanno trovato un accordo per ridurre le emissioni CO2 almeno del 55% da qui al 2030

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C'è intesa tra i 27 sul clima. Dopo una notte di negoziati, I 27 membri dell'Unione europea hanno trovato un accordo, per ridurre le emissioni di anidride carbonica almeno del 55%, da qui al 2030.

Lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, su Twitter. "L'Europa è la leader nella lotta contro i cambiamenti climatici. Abbiamo deciso di tagliare le emissioni di almeno il 55% entro il 2030".

Mentre dentro i 27 discutevano, fuori dall'edificio Greenpeace ha dispiegato una mongolfiera, in segno di protesta. Per l'ong ambientalista, infatti, questa riduzione del 55% entro dieci anni non è sufficiente.

"E' un accordo poco ambizioso, gran parte della politica ha ancora paura di affrontare i grandi inquinatori", ha fatto sapere Greenpeace in un comunicato. "I leader europei si sono accordati per ridurre le emissioni nette dell'Ue del 55% entro il 2030 (sulla base dei livelli del 1990)". Secondo l'ong  "l'uso del termine 'nette' per definire le emissioni comporta che sarà possibile l'uso dei cosiddetti 'pozzi di assorbimento', e dunque ci sarà solo un taglio reale del 50,5% di settori inquinanti come l'energia, i trasporti e l'agricoltura industriale, mentre ci si affida alle foreste per assorbire abbastanza carbonio da raggiungere l'obiettivo del 55%".

Intanto, entro fine anno i Paesi che hanno sottoscritto l'accordo sul clima di Parigi nel 2015, devono presentare l'aggiornamento di obiettivi e azioni da intraprendere a livello individuale, per mantenere l'aumento del surriscaldamento globale al di sotto di 2 gradi Celsius.

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