ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Trump: "45 giorni di tempo per vendere TikTok e WeChat, altrimenti verranno bloccate negli USA"

euronews_icons_loading
Trump: "45 giorni di tempo per vendere TikTok e WeChat, altrimenti verranno bloccate negli USA"
Diritti d'autore  Mark Schiefelbein/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved
Dimensioni di testo Aa Aa

Un vero e proprio Tik-Tok.
Come lo scandire del tempo, il conto alla rovescia di Trump è cominciato.

Il presidente degli Stati Uniti ha firmato nella serata di giovedi 6 agosto un doppio decreto che vieta, tra 45 giorni a partire dalla data del decreto, "ogni trattativa per l'acquisto di TikTok e WeChat da parte di persone e entità soggette alla giurisdizione statunitense".

45 giorni di tempo. Poi...

Susan Walsh/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
Trump mostra il pugno alla Cina.Susan Walsh/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.

Dopo aver deciso che un'azienda americana deve acquistare le due note app made in China, TikTok (di proprietà della ByteDance) e WeChat (di proprietà della Tencent Holdings Limited), Trump stabilisce anche un tempo massimo: un mese e mezzo.
Un po' oltre quel 15 settembre che aveva annunciato qualche giorno fa.
Oltre quella data, sarà il 21 settembre, se TikTok e WeChat non saranno state vendute, verranno messe al bando e bloccate sul territorio americano.
Verranno rimosse dagli app store di Apple e Google, rimuovendole di fatto dalla distribuzione negli Stati Uniti.

Ragioni di sicurezza nazionale, per la politica e l'economia degli Stati Uniti.

Trump considera le due app, soprattutto TikTok, una "spia cinese" di raccolta di dati sensibili sui cittadini americani.

Secondo gli analisti, la Casa Bianca intende far accelerare le trattative da parte di Microsoft, interessata da tempo all'acquisizione di TikTok.

La reazione della Cina

Il ministero degli Esteri cinese ha accusato Washington di aver abusato della sicurezza nazionale come scusa per "sopprimere in modo irragionevole" le aziende straniere e ha espresso la sua opposizione a questa ultima mossa, il decreto dei 45 giorni.

Gli Stati Uniti stanno usando la sicurezza nazionale come scusa, abusano spesso del potere nazionale e sopprimono irragionevolmente le aziende di altri paesi", ha detto un portavoce del ministero dehli Esteri cinese, Wang Wenbin.
"Questo è un vero e proprio atto egemonico. La Cina è fermamente contraria".

Wang, che non ha menzionato TikTok o qualsiasi altra azienda per nome, ha invitato l'amministrazione Trump a "correggere i suoi errori", ma non ha dato alcuna indicazione su come Pechino potrebbe eventualmente reagire.

Ng Han Guan/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
La sede di ByteDance, proprietaria di TikTok.Ng Han Guan/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.

Giro di vite anti-cinese

All'inizio della settimana, Trump aveva "minacciato" una scadenza del 15 settembre per "chiudere" TikTok negli Stati Uniti, a meno che Microsoft o un'altra società non lo acquisisca.
Una minaccia che il nuovo decreto, di fatto, formalizza a tutti gli effetti.

TikTok, Tencent e Microsoft si sono rifiutati di commentare i decreti di Trump.

Mercoledì, il Segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva annunciato un giro di vite statunitense sulla tecnologia cinese, compresa l'esclusione delle applicazioni cinesi dagli app store statunitensi.

Progetto di legge: niente TikTok sui telefoni "di governo"

Il Senato Usa ha approvato all'unanimità un progetto di legge che vieta di scaricare e utilizzare TikTok su tutti gli apparecchi forniti dal governo americano ai suoi dipendenti o ai membri del Congresso. "TikTok rappresenta un rilevante rischio di sicurezza e non ha posto sugli apparecchi del governo", ha twittato l'ufficio stampa del senatore repubblicano Josh Hawley, co-autore del testo.

Ora il progetto di legge dovrà essere approvato dalla Camera, controllata dai dem, prima di approdare sulla scrivania di Trump. Il testo proibisce ai dipendenti del governo Usa, ma anche agli eletti e ai dipendenti del Congresso e ai responsabili o dipendenti di imprese pubbliche, di scaricare o utilizzare TikTok o qualsiasi altra app sviluppata da ByteDance sugli apparecchi forniti dal governo Usa o da una agenzia governativa.
Uniche eccezioni. le attività legate alla cyber sicurezza, all'intelligence o all'applicazione della legge e di misure disciplinari.

I giovani americani si divertono con TikTok

TikTok, noto per i suoi video brevi e accattivanti, è molto popolare tra i giovani negli Stati Uniti e altrove. È di proprietà della società cinese ByteDance, che ne gestisce una versione separata per il mercato cinese.
TikTok insiste che non memorizza le informazioni degli utenti statunitensi in Cina, ma le mette in cache negli Stati Uniti e a Singapore afferma di non condividerle con il governo cinese.

TikTok dice di avere 100 milioni di utenti statunitensi e centinaia di milioni a livello globale. Secondo la società di ricerca App Annie, TikTok ha visto 50 milioni di utenti attivi settimanali negli Stati Uniti durante la settimana del 19 luglio, l'ultimo dato disponibile.
Si tratta di un aumento del 75% rispetto alla prima settimana dell'anno. Ma comunque 50 milioni di utenti non sono 100...

WeChat spia?

Ng Han Guan/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
Esterno giorno a Pachino: la sede di Tencent, proprietaria di WeChat.Ng Han Guan/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.

WeChat, e la sua app sorella Weixin, sono applicazioni molto popolari che incorporano la messaggistica, i trasferimenti finanziari e una serie di altri servizi, e contano più di un miliardo di utenti.
In tutto il mondo, molte persone di origine cinese utilizzano WeChat per rimanere in contatto con amici e familiari, ma anche per fare business.

All'interno della Cina, WeChat è censurata.
Il gruppo di sorveglianza Internet Citizen Lab di Toronto ha dichiarato che WeChat monitora i file e le immagini condivise all'estero, per aiutare la censura in Cina.

L'ordine contro Tencent potrebbe avere ramificazioni per gli utenti al di là di WeChat, che è cruciale per le comunicazioni personali e le aziende che fanno affari con la Cina. Tencent possiede anche parti o tutte le principali società di videogiochi come Epic Games, editore di "Fortnite", un grande successo di videogiochi, e Riot Games, che è il creatore di "League of Legends".

E' tutta una guerra commerciale

Negli ultimi anni, l'amministrazione Trump ha intrapreso una guerra commerciale con la Cina, ha bloccato le fusioni che coinvolgevano aziende cinesi e ha soffocato il business di aziende cinesi come Huawei, una multinazione produttrice di telefoni e apparecchiature per le telecomunicazioni, ormai presente su tutti i mercati mondiali.

Gli hacker cinesi, nel frattempo, sono stati accusati di aver violato i database federali statunitensi e l'agenzia di credito Equifax e il governo cinese - in risposta - limita rigorosamente ciò che le aziende tecnologiche statunitensi possono fare in Cina.