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Italia: centrodestra unito in piazza

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Italia: centrodestra unito in piazza
Diritti d'autore  Riccardo De Luca/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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Prove di unità per il centrodestra italiano che è sceso in Piazza del Popolo a Roma per un'ordinata manifestazione contro il governo. Tricolore alla mano e 4mila sedie distanziate, non tutte riempite. Antonio Tajani per Forza Italia, Giorgia Meloni per Fratelli d'Italia e Matteo Salvini per la Lega hanno parlato dallo stesso palco. Il lavoro è il tema centrale dei comizi, in un momento in cui gli italiani si trovano a fare i conti con la crisi causata dal lockdown. Un altro tema che unisce i tre politici è la difesa di Silvio Berlusconi, dopo che in questi giorni è stato diffuso un audio del giudice Amedeo Franco che ha definito la sentenza sul processo Mediaset "una porcheria".

"Dietro queste bandiere ci sono milioni di italiani che invocano libertà: sono anni che veniamo governati da chi non è eletto. Tutto è iniziato da una sentenza ai danni di Berlusconi cacciato dal Senato da una plotone di esecuzione. Ora vogliono far passare a Salvini quello che ha passato Berlusconi" ha detto Antonio Tajani che è stato il primo a parlare.

"Il mio saluto va a Berlusconi cacciato dai giudici dal Parlamento. Serve una riforma della giustizia da fare con gli avvocati e i magistrati" ha detto Salvini dal palco.

Nel gazebo di Forza Italia hanno raccolto le firme per la petizione "Berlusconi senatore a vita". Mentre i volontari di Fdi hanno raccolto le firme per "elezioni subito", una campagna che sarà lanciata in tutta Italia e anche online.

"Elezioni subito"

Sia Salvini che Meloni hanno sottolineato la necessità di andare a votare al più presto. "L'Italia non può permettersi Conte, Di Maio, Bonafede, Azzolina, che Toninelli, in confronto era Zichichi. Il 20 settembre ci saranno le regionali. Ma noi vogliamo votare anche per le politiche. Sappiamo che l'Italia ha un bisogno disperato di scegliere chi li governa. Vinceremo le elezioni regionali e se rimarranno seduti sulle loro poltrone, vi chiameremo in piazza a ottobre e saremmo due milioni" ha detto Giorgia Meloni sul palco.

Il presidente del Consiglio sul palco Uil

Contemporaneamente il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato sul palco della Uil. E subito dopo si è confrontato con i sindacati sulle scelte da fare. "Questa è una fase diversa, importante. E qui occorrono idee chiare, nuove. Dobbiamo ridefinire insieme un modello di sviluppo che si è rivelato foriero di diseguaglianze territoriali e sociali, che rischiano di essere amplificate. Siamo determinati a far si che questi divari non si acuiscano" ha detto.

"Con il ministro Gualtieri siamo d'accordo che la settimana prossima a Palazzo Chigi ripartirà il tavolo della riforma fiscale. Una riforma fiscale non si fa in pochi giorni, dobbiamo farla bene" ha sottolineato. "Con il decreto semplificazioni, che approveremo all'inizio della settimana prossima, diamo impulso agli investimenti e alla ripresa" nel post-Covid.