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USA: a Houston l'ultimo saluto a George Floyd

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AP Photo   -   Diritti d'autore  David J. Phillip/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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È l'ultimo omaggio all'uomo che è assurto a simbolo di una battaglia ancora da vincere contro la violenza razziale: George Floyd, l'afroamericano rimasto ucciso durante un fermo di Polizia a Minneapolis, sarà sepolto nel cimitero di Pearland, sobborgo di Houston, accanto a sua madre.
Dopo le cerimonie in North Carolina e Minnesota, è dunque la volta del Texas con il funerale in forma privata.

All'interno della Fountain of Praise Church, i presenti erano vestiti di bianco o nero: in bianco quasi tutte le donne, inclusa la figlioletta Gianna, di soli 6 anni.

"Non facciamo sacrifici nella nostra comunità - dice il membro del Congresso Al Green - George non era sacrificabile, ecco perché siamo qui".

"È l'ora di celebrare la vita di Floyd". così, invece, il pastore, Mia Wright, ha aperto la cerimonia funebre.

David J. Phillip/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
AP PhotoDavid J. Phillip/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.

Nelle scorse precedenti la funzione, erano state oltre 6.300 le persone in fila per entrare nella camera ardente, allestita in chiesa.
Una processione di persone di ogni età, colore e classe sociale, che hanno voluto testimoniare la vicinanza alla famiglia e il sostegno alla causa del "Black Lives Matter".

Le manifestazioni per la morte di George Floyd sono continuate a New York. Più di 10.000 persone sono state arrestate in tutto il paese, ma le proteste degli ultimi giorni sono state per lo più pacifiche. Gli scontri più violenti si sono registrati a New Orleans: le forze dell’ordine hanno sparato gas lacrimogeni per disperdere le persone che stavano provando ad attraversare il Crescent City Connection Bridge.

Il cambiamento, sollecitato dai manifestanti, ha trovato una prima risposta su base volontaria: il capo della polizia di Portland, nell'Oregon, Jami Resch, si è dimessa e sarà sostituita da un afroamericano. "Ho ascoltato e la nostra comunita' ci ha chiesto di mostrare un cambiamento", ha twittato Resch. "Questo cambio d leadership viene dal profondo del mio cuore".

Nel tweet che annuncia il successore, Chuck Lovell: "Io ho ascoltato, e voi e la nostra comunità avete detto di mostrarci il cambiamento. Il PPB deve essere il leader del cambiamento. Inizia con la fiducie. Questo cambiamento nella leadership viene dal mio cuore. Chuck Lovell si è dedicato a servire tutta la sua vita. Sono fiducioso al 100% in lui e nella sua leadership".

Anche la Francia in ginocchio

Anche Parigi si è inginocchiata in memoria di George Floyd.

Otto minuti e 46 secondi... in place de la Republique i manifestanti hanno osservato il silenzio e trattenuto il fiato. Saphia Ait Ouarabi è vicepresidente di SOS razzismo e ci spiegato:

"In Francia abbiamo avuto diversi casi Adama Traore, Lamine Dieng, Ziad Bouna. Non siamo immuni d quanto accade oltre-atlantico".

E in Francia il parallelo con l'uccisione di Adama Traore, l'ultimo episodio in ordine di tempo di questo tipo avvenuto 4 anni fa, è venuto spontaneo.

"Ascoltiamo in tv e alla radio che il problema riguarda poche persone, pecore nere, che basta rimuovere. Non penso che sia così, purtroppo e coinvolge tutti i paesi diverse regioni. C'è un problema che riguarda direttamente il nostro sistema", ci dice un giovane che ha manifestato.

Il ministro dell'Interno Christophe Castaner ha annunciato di voler proibire il metodo choke-hold, la presa per il collo di un fermato, annunciando tolleranza zero nei confronti di abusi e atti di razzismo.

Tra i manifestanti molti hanno confessato di attendersi molto di più. Nel segno dell'unità e della fratellanza, un gospel ha chiuso la manifestazione parigina.