Il fuoco dell'Amazzonia incendia le piazze

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Diritti d'autore REUTERS/Nacho Doce
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Di Paolo Alberto Valenti
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Il presidente brasiliano Bolsonaro parla alla nazione contro la minaccia delle sanzioni internazionali

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È sempre stato pericoloso giocare col fuoco così il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, dopo una iniziale indifferenza, ha promesso un approccio duro per far fronte ai grandi incendi che devastano l'Amazzonia. Tuttavia il forte richiamo a spegnere gli incendi giunto dall'Europa non è stato gradito a Brasilia.....

Jair Bolsonaro, presidente del Brasile in televisione:Ci sono incendi in tutto il mondo e i nostri non possono essere una scusa per applicare sanzioni internazionali. Il Brasile continuerà ad essere, come è stato fino ad ora, un paese amico di tutti e responsabile della protezione della sua foresta amazzonica.

La piazza in fiamme in risonanza con le ferite dell'Amazzonia

Ma mentre parlava migliaia di brasiliani a Rio de Janeiro, San Paolo e la capitale di Brasilia erano in piazza per protestare contro le sue politiche ambientali. I manifestanti hanno anche chiesto le dimissioni del ministro dell'Ambiente Ricardo Salles e dichiarato che Bolsonaro predica la difesa degli interessi di una minoranza: "l'élite, i latifondisti, per far si che l'1% più ricco diventi ancora più ricco. Una cosa fuorviante".

Le lobby che sostengono Bolsonaro

Bolsonaro aveva descritto i vincoli a protezione della foresta pluviale come un ostacolo allo sviluppo economico del Brasile, ed aveva attaccato i difensori dell' Amazzonia che produce grandi quantità di ossigeno a beneficio dell'intero pianeta.

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