Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Campania: escursionista ferito chiama 118 (AUDIO). L'elicottero parte dopo 28 ore

Campania: escursionista ferito chiama 118 (AUDIO). L'elicottero parte dopo 28 ore
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Proseguono le ricerche di Simon Gautier - 27enne francese, studente a Roma - in viaggio nel sud Italia. Il giovane, durante un'escursione in solitaria venerdì 9 agosto, lungo il Sentiero della Molara, nei pressi di Policastro (Salerno), è caduto in una scarpata, rompendosi le due gambe. Simon è riuscito a chiamare i soccorsi, prima che il suo cellulare si spegnesse.

Ecco la trascrizione della telefonata al 118 (che potete ascoltare cliccando sul video qui sopra):

Simon Gautier: "Potete aiutarmi? Sono caduto e mi sono rotto le due gambe".

Centralinista del 118: "Sa dire, più o meno, in che zona è?"

Simon Gautier: "Non lo so. Sono partito questa mattina da Policastro, più o meno. Volevo tornare verso Napoli, quindi non lo so".

Le polemiche sull'elicottero, decollato troppo tardi

L'elicottero per le ricerche è decollato, però, solo 28 ore dopo la telefonata. Un episodio che ricorda la triste storia di Alexandra, la 15enne rumena che, rapita, ha chiamato il numero per le emergenze. Ma la polizia è arrivata sul posto 19 ore dopo, quando era ormai troppo tardi.

La famiglia e gli amici di Simon, a una settimana dalla scomparsa, chiedono aiuto e mezzi adeguati per le ricerche alle autorità italiane e francesi. Al momento sono impegnati elicotteri e droni, oltre a squadre di speleologi e volontari. Ma il territorio è vasto e impervio, tra pareti rocciose e dirupi a picco sul mare.

Per la madre, Delphine, non è sufficiente: "Abbiamo bisogno di più aiuto, sono passati già sette giorni dalla telefonata, è insopportabile", ha dichiarato a una radio francese. "Il terreno è di difficile accesso e sono solo una decina di pompieri a potervi accedere, non è abbastanza". La madre dell'escursionista chiede ai due Paesi che vengano inviati soccorritori formati per le ricerche in alta montagna. Degli amici di Simon sono partiti dalla Francia, per partecipare alle ricerche, ancora senza esito.