Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Romania: ragazzina rapita chiama la polizia, ma non le credono

Romania: ragazzina rapita chiama la polizia, ma non le credono
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

È già saltato il capo della polizia rumena licenziato dal ministro dell'interno dopo una serie di scandaolose rivelazioni inerenti il caso di una ragazzina sequestrata e uccisa. Un caso che ha scosso la Romania.

"Sto riflettendo sulla possibilità di indire un referendum per chiedere ai cittadini di poter aumentare le pene per omicidio, stupro e pedofilia"
Viorica Dancila
premier rumena

Alexandra, una quindicenne, era stata rapita mercoledì dall'autista di una macchina mentre stava facendo autostop rientrando a casa. Giovedì mattina la ragazzina era riuscita a chiamare la polizia facendo il 112, dando degli indizi su dove fosse trattenuta.

Un caso subito sfruttato dalla politica: "Sto riflettendo sulla possibilità di indire un referendum per aumentare le pene per omicidio, stupro e pedofilia", ha detto una premier in crisi di popolarità .

Nelle registrazioni a cui il 112 non aveva creduto, la ragazza chiede aiuto, poi la conversazione si conclude con uno "stanno arrivando, stanno arrivando", prima di interrompersi bruscamente.

Molte le manifestazioni contro il governo, accusato dai cittadini di aver eccessivamente alleggerito la legislazione penale per evitare problemi a diversi politici corrotti.

Questo unito alle accuse di manifesta incompetenza rivolte alle forze dell'ordine. Alcune persone sono state arrestate, ma le indagini proseguono. La polzia ritiene anzi che una seconda adolescente, la cui scomparsa era stata denunciata tre mesi fa dai genitori, possa essere stata sequestrata dalla stessa persona.

AGGIORNAMENTO: l'uomo fermato ha ammesso l'omicidio delle due ragazze scomparse.