Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Rosso su tela: ritratti di un continente bruciato dal caldo

Rosso su tela: ritratti di un continente bruciato dal caldo
Diritti d'autore
Temperatura al suolo di mercoledì 24 luglio 2019. Satellite: Sentinel 3. Tutte le foto: cortesia di Copernicus, partner di Euronews.
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Ve ne sarete accolti: non solo da noi, ma in gran parte dell'Europa occidentale fa caldo, decisamente molto caldo. In Belgio per la prima volta nella storia è stato emesso un codice rosso in gran parte del Paese. Qui, ma anche in Germania e nei Paesi Bassi, è stata registrata la temperatura nazionale più alta di sempre.

Secondo uno studio pubblicato all'inizio di quest'anno dal Politecnico federale di Zurigo, l'ondata di caldo estivo che ha colpito l'Europa settentrionale lo scorso anno sarebbe stata "statisticamente impossibile" senza i cambiamenti climatici causati dall'attività umana. Il mese scorso, l'Istituto di Potsdam per la ricerca sull'impatto climatico ha dichiarato che le cinque estati più calde d'Europa dal 1500 ad oggi si sono verificate tutte nel XXI secolo - nel 2002, 2003, 2010, 2016 e 2018. Ci immaginiamo che l'estate 2019, con le sue (fin qui) due grandi "ondate di calore", si aggiungerà alla lista.

Da un altro studio di paleoclimatologia pubblicato su Nature è arrivata l'ennesima conferma: la terra sta vivendo il suo periodo più caldo dai tempi di Gesù Cristo, ovvero da 2.000 anni a questa parte. Il giugno scorso è stato ufficialmente il mese più caldo da quando vengono effettuate le misurazioni: si è trattato del 43° giugno consecutivo - il 414° mese di fila - con temperature nominalmente superiori alla media del XX secolo, secondo il servizio meteorologico americano NOAA.

Anche senza essere "professoroni", come si dice di questi tempi, è possibile intuire la gravità del problema a colpo d'occhio, guardando queste mappe satellitari sulla temperatura al suolo degli ultimi giorni fornite dal nostro partner Copernicus.

La temperatura al suolo, che è quella mostrata dai grafici qui sotto, è "più elevata" rispetto a quella dell'aria fornita tradizionalmente dai meteorologi. Vengono misurate sostanzialmente due cose diverse: quella al suolo tiene conto di fattori come la vegetazione e dell'umidità del terreno: secondo gli scienziati avrebbe un impatto più importante sulle nostre vite rispetto alla temperatura dell'aria.

Martedì 23 luglio vs mercoledì 24 luglio

Zoom sulla Spagna: una macchia nera davvero preoccupante

Anche in Spagna, nella regione di Zaragoza, dove si sono sfiorati i 50°C al suolo, l'allarme è rosso. Nella stessa zona lo scorso mese si è propagato l'incendio più disastroso da 20 anni a questa parte. Giovedì le temperature si manterranno sui 40 gradi anche nei dintorni di La Rioja o Huesca.

In Francia si respira solamente sull'Oceano

A Parigi, dove continua ad essere in vigore il bando alla circolazione per i veicoli più inquinanti, le previsioni dicono 41°C. Al di là del Canale della Manica, a Londra, ci si attende che il record di 38.5°C venga polverizzato. La polizia metropolitana ha trovato i cadaveri di due persone nel Tamigi ed è alla ricerca di un terzo disperso.

Il Benelux rosso acceso

In Germania, a Geilenkirchen, mercoledì la colonnina di mercurio è salita fino a 40.5°C. Il Belgio ha raggiunto i 39.9°C, la massima più alta nei registri dal 1833; l'Olanda - dove l'allerta è arancione - i 39.3°C.

E per finire...l'Italia

Fuggite in montagna, finché potete.... e finché ci sono ancora i ghiacciai.

Temperatura al suolo in Italia di mercoledì 24 luglio 2019. Satellite: Sentinel 3. Tutte le foto: cortesia di Copernicus, partner di Euronews.

BONUS: Il podcast di Next New Media, nostro partner editoriale, dedicato all’acqua di domani e al cambiamento climatico.