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La cantante Joss Stone è stata "deportata" dall'Iran

La cantante Joss Stone è stata "deportata" dall'Iran
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REUTERS/L.E. Baskow/FILE PHOTO
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La cantante soul britannica Joss Stone ha denunciato di essere stata deportata dall'Iran dopo essere arrivata nella Repubblica Islamica nel bel mezzo del suo tour mondiale. L'artista non aveva intenzione di esibirsi nel Paese, ha scritto su Instagram, ma ha reso noto che le autorità locali l'avrebbero comunque messa nella "lista nera" per timore che volesse provare a esibirsi in pubblico nonostante il divieto della legge iraniane che non consente a donne di salire sul palco da sole.

Nel video condiviso sul suo profilo ufficiale, Stone indossa un foulard bianco in testa. "Dopo lunghe discussioni con i più gentili, affascinanti e accoglienti agenti dell'immigrazione, è stata presa la decisione di mettermi in detenzione notturna e deportarci la mattina seguente". La cantante si è detta consapevole della legge locale, aggiungendo che si trovava lì solo per visitare il Paese.

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So , our very last country on the list was Iran . We were aware there couldn’t be a public concert as I am a woman and that is illegal in this country. Personally I don’t fancy going to an Iranian prison nor am I trying to change the politics of the countries I visit nor do I wish to put other people in danger. However, it seems the authority’s don’t believe we wouldn’t be playing a public show so they have popped us on what they call the ‘black list ‘ as we found out when we turned up to the immigration hall. After long discussions with the most friendly charming and welcoming immigration people the decision was made to detain us for the night and to deport us in the morning. Of course I was gutted. So close yet so far, this moment broke a little piece of my heart. Then I realised the silver lining was bright. I told them my story and explained my mission, to bring good feeling with what I have to give and show those who want to look, the positives of our globe. All with the understanding that public performance wasn’t an option in this scenario. I still have to walk forward towards that goal some way some how. And of course music is my driver. Doesn’t mean we have to brake any laws though. There is music everywhere. Even here, we just have to play by there rules and they have to believe we will. It’s a trust thing. They were so kind to us, at one point I started to question it. The question whirled around my head, were they just luring is into a false sense of security so we would walk into our jail cells quietly with out a drama? Nope , these people are genuinely nice kind people that felt bad that they couldn’t over ride the system. They didn’t speak English so well so the translator Mohamed, who clearly had a lovely soul conveyed the message that they hoped we would go to embassy to sort it all out and come back, they were refusing us entry with a heavy heart and were so sorry. After Mo had left, the officers kept telling us sorry. They said sorry all the way through this process and kept saying this till we got on the plane they were sending us away on. We were the ones that should have been apologising for not having our correct paper work. The ball

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"Queste persone sono persone davvero gentili, si sono sentite in colpa per avere le mani legate e non poter fare nulla".

Dopo la rivoluzione islamica del 1979, la legge iraniana indica che le donne possono esibirsi solamente in gruppo o in orchestra con altri uomini. I giornali iraniani hanno riportato la notizia e i commenti apparsi su Instagram, anche se il governo non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito.

Stone aveva pubblicato in precedenza un video in cui la si vede imbarcarsi con il suo staff su un aereo diretto verso l'isola di Kish, nel Golfo, una zona franca dal punto di vista economico.

L'agenzia di notizie statale IRNA ha poi reso noto che Stone e il suo seguito arrivavano da Muscat, Oman (Afp): si sono visti negare l'ingresso in Iran "per mancanza d documenti e permessi necessari".

La polizia non ha aggiunto altri dettagli, limitandosi a comunicare che l'artista non è mai finita in detenzione e che lei e il suo staff hanno fatto ritorno in Oman la domenica mattina.

#Escludenoone

Non è la prima volta che la cantantesoul fa parlare di sé per aver cercato di esibirsi in un luogo particolare. In un video postato su Twitter il 30 giugno scorso, Stone ha usato l'hashtag #excludenoone per descrivere la sua esperienza in Libia.

"La conversazione che ci ha portato a Tripoli è stata la seguente: "Non si può andare a Tripoli, è solo un'area in cui non si va, è sotto assedio e non ci si può andare". L'inglese, classe 1987, si è anche recata in Arabia Saudita e ha definito il suo concerto in quella terra "il più dolce al mondo". A marzo si è esibita in Corea del Nord, Siria e Afghanistan. Il suo Total World Tour è iniziato cinque anni fa.

Nel 2003 è diventata famosa in tutto il mondo con l'album best seller "The Soul Sessions" che conteneva singoli di successo come "Fell in Love With A Boy". Amica del Principe William, di Harry e Kate Middleton, può vantare anche un passato da attrice.