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G20: Donald Trump contro tutti sul clima

G20: Donald Trump contro tutti sul clima
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Cala il sipario sul G20 di Osaka. Il nostro inviato speciale Vincent McAviney fa il punto su quello che è successo in Giappone, in questa due giorni di vertice tra le massime potenze mondiali.

Sul clima, Usa contro tutti

Il G20 si è concluso con gli Stati Uniti, ancora una volta, in disaccordo con gli altri. 19 nazioni hanno deciso di rinnovare il proprio impegno, in merito all'accordo sul clima di Parigi e nel corso di questo vertice è stata ribadita la contrarietà di Washington. Ci è stato detto che gli sherpa continuavano ad andare avanti e indietro tra i vari gruppi, ma sembra che Donald Trump rimanga sulle sue convinzioni e sul fatto che il cambiamento climatico sia solo una bufala.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, è venuto qui con un obiettivo ben preciso: cercare di convincere gli Stati Uniti a fare marcia indietro. Inoltre, durante una delle discussioni, la premier britannica uscente Theresa Mayha voluto sottolineare come il Regno Unito sia diventato la prima grande economia a sottoscrivere un impegno, per ridurre a zero le sue emissioni di gas serra entro il 2050 e haanche ribadito la volontà del suo Paese di puntare sulle "tecnologie verdi".

Nonostante ciò, sembra che tutte queste pressioni da parte dei leader europei non abbiano convinto Donald Trump. Ora resta da vedere, con gli Stati Uniti che continuano a resistere, per quanto tempo ancora questo accordo potrà rimanere intatto.

Il dossier iraniano

Ma non si è parlato solo di clima al summit tra i 20 "grandi" del pianeta. Tra gli argomenti che hanno suscitato un dibattito, c'è stata la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e, naturalmente, l'Iran. Molti Paesi hanno chiesto una de-escalation. Germania, Francia e Regno Unito hanno precisato che restano ancora aggrappati all'accordo sul nucleare, quello dal quale Stati Uniti si sono ritirati. I tre Paesi europei vogliono assolutamente che venga mantenuto e la speranza è che, magari sotto la nuova amministrazione statunitense, gli Usa possano rientrarvi.

REUTERS/Jorge Silva
Alcuni dei leader mondiali al G20 di OsakaREUTERS/Jorge Silva