Pm, non è reato dire fascista a comizio

Pm, non è reato dire fascista a comizio
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BARI, 24 MAG - "L'uso dell'epiteto 'fascista' per caratterizzare l'ideologia politica del segretario di un partito leader di un movimento politico, in occasione o comunque in vista di un comizio elettorale da egli in tale veste tenuto, costituisce una normale critica politica anche se espressa in toni aspri". E' per questo motivo che il pm di Bari, Iolanda Daniela Chimienti, non ha convalidato il sequestro di due striscioni apparsi su altrettanti cavalcavia in occasione del comizio elettorale tenuto da Salvini a Gioia del Colle (Bari) il 21 maggio. Il magistrato è andato anche oltre perché ha chiesto contestualmente l'archiviazione dell'indagine per vilipendio a carico di ignoti aperta dopo il sequestro dei carabinieri. Su uno striscione era scritto 'Meglio lesbica e comunista che salviniana e fascista', nell'altro 'La Lega è una vergogna, Pino Daniele'.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gas, alleanza sul biometano tra Italia e Grecia con i fondi Ue per la transizione verde

Elezioni parlamentari e amministrative in Bielorussia: affluenza al 73 per cento

Proteste degli agricoltori a Bruxelles, trattori e roghi nel Quartiere europeo