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Il Natale dei migranti a bordo dell'Open Arms

Il Natale dei migranti a bordo dell'Open Arms
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Natale in mare per i 313 migranti a bordo della nave della ONG Open Arms salvati venerdì al largo della Libia, rifiutati da Italia e Malta e dunque in viaggio verso la Spagna. Proprio come successe a luglio quando dopo la decisione del ministro dell'interno Matteo Salvini di chiudere i porti italiani alle ONG, la nave navigò per una settimana carica di migranti prima di arrivare in Spagna. Per il giorno di Natale cappellini rossi e musica a tema, l'equipaggio ha cercato di camuffare almeno uno, dei giorni dell'Odissea dei migranti.

Gerard Canals. Capo missione di Open Arms, ha detto: "Abbiamo la cucina della nave, non abbiamo nient'altro, non esiste uno spazio specifico per questo tipo di cucina di massa, quindi quello che devi fare è cucinare per molte ore, si cucinano cibi semplici, perché con quelli complicati i migranti si sentono poco bene, non li accettano; fino al 28 giorno per cui abbiamo programmato l'atterraggio, serviremo più o meno 4.200 pasti".

"Siamo stati costretti a scaricare canzoni di YouTube con telefono, abbiamo una grande cassa e con un microfono i migranti possono cantare e ascoltare musica. Visto che è Natale ci hanno chiesto di mettere su un po' di musica"

E mentre Open Arms si dirige verso la Spagna cerca ancora un porto di attracco la nave Sea Watch, con a bordo 33 migranti salvati sabato al largo della Libia: anche loro rifiutati da Italia e Malta.