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Khashoggi: nel commando saudita anche un medico legale

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Khashoggi: nel commando saudita anche un medico legale

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Reuters - REUTERS/Murad Sezer
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C'era anche un esperto di autopsie nel team di agenti sauditi che avrebbe fatto sparire Jamal Khashoggi. Lo scrive il New York Times citando gli investigatori turchi.

Un commando di 15 persone, secondo le ultime ricostruzioni, lo avrebbe fatto a pezzi con una segaossa all'interno del consolato saudita a Istanbul.

Altre fonti da Ankara sostengono che il corpo del giornalista saudita sarebbe stato caricato su un van nero.

"Questa è un'area piena di telecamere, è un consolato, basta andare laggiù per vedere che ci sono telecamere in cima all'edificio e lungo le strade. Sappiamo che i turchi stanno cercando di avere accesso ai filmati - spiega la giornalista della Reuters, Emily Wither - Gli inquirenti non forniscono troppe informazioni, quindi può darsi che siano più avanti nelle indagini rispetto a quanto riferito pubblicamente, ma al momento dicono solo che vogliono perlustrare il consolato".

Il giorno della scomparsa del giornalista, due aerei privati sono arrivati dall'Arabia Saudita. Per le persone a bordo sarebbero state prenotate camere in un hotel vicino al consolato, ma nessuno ha trascorso la notte in albergo.

"Fonti industriali ci hanno detto che questi aerei sono di proprietà del governo saudita e sappiamo che questi 15 persone sono entrate nel consolato nello stesso momento in cui Jamal arrivava a ritirare i suoi documenti - conclude Emily Wither - sono partite dopo un paio d'ore e sono andate direttamente all'aeroporto. I funzionari turchi stanno ora cercando di scoprire da chi fosse composto esattamente questo gruppo e se ha qualche coinvolgimento nella scomparsa di Jamal".

Sono almeno sette i sospettati dalle autorità di Ankara e ora si viene a sapere che, il 2 ottobre, il personale turco del consolato era stato invitato a non presentarsi in ufficio, perchè ci sarebbe stato "un incontro diplomatico".