Ungheria
Ungheria, migrante incinta scortata da 17 guardie per una visita
Nelle "zone di transito", una richiedente asilo ha dovuto subire un'operazione ed è stata ammanettata al letto per 5 giorni senza cibo a sufficienza. Donne e bambini con malattie croniche e addirittura con il cancro non vengono curati per mesi. Lo denuncia un rapporto Onu.
USA
Mike Pence nei centri di detenzione per migranti
"Quello che ho visto oggi è una struttura di accoglienza della quale ogni cittadino americano andrebbe fiero", ha affermato Mike Pence. Un rapporto della commissione di vigilanza della camera del congresso, invece, ha diffuso dati altri. Negli ultimi mesi, 6 i bambini morti nei centri di detenzione
Francia
Parigi, Pantheon occupato: la rivolta dei sans-papiers.
Dignità, alloggi e regolarizzazione della condizione come cittadini. E' il primo vero ingresso sulla scena politica dei sans-papiers, i cosiddetti gilets noires, i gilet neri in Francia che in centinaia hanno occupato il celebre edificio chiedendo un incontro con il premier Philippe
Spagna
Spagna, torture nel CIE di Madrid: chieste le dimissioni del direttore
Oltre 150 organizzazioni hanno domandato al ministro degli Interni la chiusura di uno dei sette centri in cui vengono ospitati i migranti: agenti senza targhetta identificativa, torture, botte, umiliazioni e scarsa assistenza sanitaria. Chieste le dimissioni del direttore.
Italia
Malta, si allo sbarco della "Alan Kurdi"
Successo diplomatico di Malta: il premier Muscat ha autorizzato lo sbarco dei 65 migranti della "Alan Kurdi", la nave della ONG Sea-Eye. Ma nessuno di loro rimarrà a Malta. A Lampedusa, intanto, è scattato il sequestro immediato del velirero Alex e una multa da 16mila euro all'armatore.
Libia
La nave "Alan Kurdi" verso Lampedusa
La nave "Alan Kurdi" ha salvato 65 migranti. La portavoce della ONG "Sea-Eye", Carlotta Weibl, ha rilasciato un'intervista a Euronews: "La nave è ferma al largo della Libia, attendiamo istruzioni. Non stiamo puntando su Lampedusa. Non possiamo resistere troppi giorni in mare":
Italia
Denuncia per diffamazione e istigazione a delinquere contro Salvini
L'avvocato della Ong ha confermato a Euronews che si stanno preparando tutte le carte "nella complessità di raccogliere la grande mole didichiarazioni diffamatorie e che istigano alla violenza" pubblicate sui social del ministro dell'Interno