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Malta: si allo sbarco della "Alan Kurdi", ma tutti subito trasferiti

Malta: si allo sbarco della "Alan Kurdi", ma tutti subito trasferiti
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Successo diplomatico di Malta.
Via libera, infatti, dal governo maltese allo sbarco dei 65 migranti a bordo della "Alan Kurdi", la nave della ONG tedesca Sea-Eye. Saranno poi tutti ricollocati in altri Paesi europei, ha fatto sapere il premier maltese Joseph Muscat.

Già in precedenza erano state evacuate le tre persone che erano collassate per il caldo e che hanno bisogno di urgenti cure mediche, come sottolineato da un tweet di Sea-Eye.

Le trattative con la Commissione europea e con il governo tedesco, hanno consentito alle autorità di La Valletta di trasferire in altri paesi Ue anche i 58 migranti soccorsi da una motovedetta maltese in mattinata.

Erano invece rimasti inascoltate le chiamate in cause del vicepremier Salvini al governo di Berlino., scatenando una nuova polemica con il ministro dell'Interno tedesco Seehofer.

I migranti della "Alan Kurdi" vengono trasferitii su una nave militare che entrerà in un porto di Malta- "Tutti - ha assicurato Muscat - si trasferiranno immediatamente trasferiti verso altri Stati europei. Nessuno rimarrà a Malta".

Sono sbarcati nella notte i 41 migranti del veliero Alex. La nave è stata immediatamente perquisita e subito dopo è scattato il sequestro preventivo e una multa da 16.600 euro al comandante Tommaso Stella e all'armatore, la sanzione minima prevista dal decreto sicurezza-bis.

Il comandante Tommaso Stella è stato altresi indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violazione del codice della navigazione per non aver rispettato l’alt imposto da una nave da guerra.

Lampedusa, conferenza stampa ong Mediterranea: diretta video

LIVE Lampedusa, conferenza stampa dell'ong Mediterranea

Publiée par Local Team sur Dimanche 7 juillet 2019

Nel frattempo, diventa sempre più duro lo scontro tra la Ong Mediterranea e il Viminale. "C'è stata una chiara volontà politica di non darci altra possibilità" hanno sostenuto in conferenza stampa, sul molo di Lampedusa, la portavoce di Mediterranea Alessandra Sciurba e il capo missione della Ong, il parlamentare di Sinistra italiana, Erasmo Palazzotto.

Il Veliero Alex era arrivato nel molo poco dopo le 17 di sabato con 41 naufraghisoccorsi due giorni prima. "Abbiamo finito l'acqua a bordo, facciamo rotta su Lampedusa," avevano annunciato qualche ora prima.

"Sono complici dei trafficanti" ha ribattuto Matteo Salvini, che pur riconoscendo la Libia come un porto non più sicuro, è furioso con l'equipaggio che ha rifiutato un'offerta di accoglienza da Malta adducendo come motivo una traversata troppo pericolosa. "Non ho altro tempo da impiegare dietro qualche Ong capricciosa, che la settimana scorsa non voleva andare in Tunisia, ora non è voluta andare a Malta. A questo punto ci avvisino quando partono se preferiscono la costiera amalfitana, la dorsale adriatica, la costa azzurra o magari le cinque terre, in modo tale che si possano organizzare dei viaggi di loro gradimento".

E' opinione diffusa nel Carroccio che il rifiuto di sbarcare a Malta fosse dovuto in realtà all'ordinamento giuridico ben piû rigido sull'isola, che lascia molto meno spazio di manovra ai magistrati: il rischio, dunque, era il sequestro immediato dell'imbarcazione e le manette per il capitano . Salvini ha inoltre rinfacciato all'equipaggio di aver rifiutato anche un ultimo rifornimento di 400 bottigliette d'acqua da parte della Guardia costiera italiana, perché "troppo ingombranti".

"La decisione di dirottarci a Malta era pura propaganda politica che voleva trattare le persone come sacchi di patate. Salvini voleva solo il nostro scalpo". Hanno detto in proposito Sciurba e Palazzotto

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