Ocean Viking: i migranti sbarcano a Malta, ma non restano sull'isola

Ocean Viking: i migranti sbarcano a Malta, ma non restano sull'isola
Di Eloisa Covelli Agenzie:  Ansa
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Trovato accordo tra sei Paesi europei, tra cui Francia e Germania. L'Italia non c'è

PUBBLICITÀ

Sono sbarcati a Malta nella notte tra il 23 e il 24 agosto i 356 migranti della nave Ocean Viking. Dopo 14 giorni di mare si è trovato un compromesso tra la Commissione europea e gli Stati membri per la redistribuzione dei migranti. Ragion per cui La Valletta ne ha autorizzato lo sbarco. Secondo quanto riferito dal Times of Malta, i migranti sono stati trasferiti su navi militari maltesi in acque internazionali e sono stati portati a Hay Wharf. A Malta i migranti staranno pochissimo. 150 sono infatti destinati alla Francia. Gli altri andranno in Germania, Irlanda, Lussemburgo, Portogallo e Romania.

Dopo 2 settimane di stallo i viveri cominciavano a scarseggiare e l'esasperazione a crescere. A bordo stipati tra gli altri passeggeri c'erano anche 103 minorenni

La nave, battente bandiera norvegese e gestita da Medici senza frontiere ed SOS Méditerranée, era partita il 5 agosto da Marsiglia per la sua prima spedizione.

 Il primo ministro maltese Joseph Muscat aveva annunciato su Twitter che lo stallo era stato risolto e che nessuno dei migranti sarebbe rimasto sull'isola.

Intesa senza Italia

Dall'intesa è rimasta fuori l'Italia. Soddisfatto ovviamente Matteo Salvini.

Meccanismo di sbarco permanente

Anche Medici senza frontiere - che con Sos Méditerranée gestisce la nave - ha espresso il proprio "sollievo" dopo "un'attesa esasperante" per i 356 a bordo, di cui 103 bambini o minorenni. Ma non basta. L'ong è tornata a chiedere agli Stati europei di trovare un meccanismo di sbarco permanente per evitare che, a ogni salvataggio di migranti in fuga dalle carceri e dalla guerra libiche, si ripetano "stalli prolungati e meschine negoziazioni caso per caso". 

859 migranti morti nel 2019

L'Organizzazione internazionale per le migrazioni ha aggiornato il triste bilancio di migranti e rifugiati che hanno perso la vita nelle acque del Mediterraneo dall'inizio del 2019: sono 859, pari al 55% dei 1.558 morti dello stesso periodo del 2018. La maggior parte dei decessi - quasi 600 - si sono verificati sulla rotta del Mediterraneo centrale, che collega l'Africa del Nord a Italia e Malta.

Risorse addizionali per questo articolo • Twitter

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Aquiloni colorati adornano il cielo di Malta

Sulla Ocean Viking ecco cosa chiede la Commissione europea

La Ocean Viking salva altri migranti, sono 356 ora a bordo